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Leverage Shares : Meta: utili in aumento e si punta forte su AI

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Leverage Shares: Gli utili di Meta nel quarto trimestre hanno superato le aspettative, ridefinendo il dibattito sugli investimenti attorno all’azienda.

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Violeta Todorova, Senior Research Analyst di Leverage Shares


Il gigante dei social media ha registrato un netto miglioramento degli utili e ha pubblicato una guidance sui ricavi per il primo trimestre che ha ampiamente superato le previsioni di Wall Street. Tuttavia, la vera conclusione è che Meta sta portando le sue ambizioni in ambito intelligenza artificiale a un livello che poche aziende possono finanziare, e ancora meno possono realizzare con successo.

Per il trimestre di dicembre, Meta ha registrato un utile per azione di 8,88 dollari, ben al di sopra delle stime di consenso di 8,20 dollari. Il fatturato ha raggiunto la cifra record di 59,9 miliardi di dollari, in crescita del 24% su base annua e superiore alle aspettative, evidenziando la continua resilienza del suo core business pubblicitario. La sola pubblicità ha generato 58,1 miliardi di dollari, pari a quasi il 97% del fatturato totale, a dimostrazione del fatto che, nonostante tutta l’attenzione rivolta all’intelligenza artificiale, Meta rimane una delle piattaforme pubblicitarie più potenti al mondo.

Le prospettive future convalidano la tesi rialzista

Ciò che ha davvero acceso il fuoco sotto il titolo, tuttavia, è stata la guidance.

Meta prevede che il fatturato del primo trimestre si attesterà tra i 53,5 e i 56,5 miliardi di dollari, ben al di sopra delle stime degli analisti vicine ai 51,4 miliardi di dollari. Il CFO Susan Li ha attribuito questo andamento positivo alla domanda pubblicitaria sostenuta che si protrarrà, un segnale importante che la spesa pubblicitaria digitale rimane solida nonostante il persistere dell’incertezza macroeconomica.

Meta non sta beneficiando solo della ripresa ciclica della pubblicità, ma anche dei miglioramenti strutturali nelle performance pubblicitarie, guidati da strumenti di targeting e misurazione basati sull’intelligenza artificiale. In altre parole, l’intelligenza artificiale sta già “pagando l’affitto”.

Raddoppiano gli investimenti in AI

Se il superamento degli utili era rassicurante, i piani di spesa in conto capitale di Meta sono sbalorditivi.

L’azienda prevede di spendere tra i 115 e i 135 miliardi di dollari in investimenti in conto capitale nel 2026, quasi il doppio rispetto ai 72 miliardi di dollari spesi nel 2025 e ben al di sopra delle aspettative degli analisti. La maggior parte di questo investimento sarà destinata all’infrastruttura di intelligenza artificiale, inclusi i data center e i Superintelligence Labs di Meta, in rapida espansione.

Meta prevede di rilasciare i suoi ultimi modelli di intelligenza artificiale nei prossimi mesi, con particolare attenzione non solo alla qualità a breve termine, ma anche alla dimostrazione di una rapida iterazione e di un miglioramento delle capacità durante tutto l’anno. Internamente, l’azienda sta testando un nuovo modello di frontiera, nome in codice Avocado, ampiamente considerato il successore di Llama, dopo la tiepida risposta degli sviluppatori a Llama 4.

La spinta di Meta verso l’intelligenza artificiale non è stata discreta. L’azienda ha investito 14,3 miliardi di dollari in Scale AI per coinvolgere il suo fondatore, Alexandr Wang, e ha firmato accordi infrastrutturali multimiliardari per supportare la costruzione del suo data center. Questo colloca Meta al fianco di hyperscaler come Microsoft, Google e Amazon nella corsa all’intelligenza artificiale su scala industriale.

La scommessa è chiara: pressione sui margini a breve termine in cambio del dominio della piattaforma a lungo termine.

Reality Labs: ancora un ostacolo, ma più contenuto

Non tutto è stato roseo nel trimestre. Reality Labs ha nuovamente registrato pesanti perdite, registrando una perdita operativa di 6 miliardi di dollari su un fatturato di 955 milioni di dollari. Dalla fine del 2020, la divisione ha accumulato quasi 80 miliardi di dollari di perdite operative, una cifra che continua a mettere a dura prova la pazienza degli investitori.

Detto questo, Meta sembra ricalibrarsi. I licenziamenti nell’unità VR all’inizio di questo mese e uno spostamento dell’attenzione verso dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale, come gli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, suggeriscono un approccio più disciplinato. Zuckerberg ha riconosciuto che il 2026 segnerà probabilmente il picco delle perdite di Reality Labs, con un graduale miglioramento previsto in seguito.

Ciò segnala che l’era di Meta, caratterizzata da una spesa incontrollata nel metaverso, è ormai un lontano ricordo.

I rischi permangono, ma il mercato è disposto a pagare

Meta ha segnalato significativi rischi normativi e legali, in particolare negli Stati Uniti e in Europa, con diversi processi di alto profilo relativi all’utilizzo dei social media da parte dei giovani che inizieranno quest’anno. L’azienda ha riconosciuto che questi casi potrebbero comportare perdite finanziarie significative.

Tuttavia, gli investitori sembrano disposti a ignorare per ora questi rischi. Con un margine operativo superiore all’80%, un bilancio in grado di finanziare enormi investimenti in intelligenza artificiale e una crescita pubblicitaria che continua a sorprendere al rialzo, Meta viene nuovamente valutata come un compounder di crescita piuttosto che come una piattaforma matura sotto assedio.

In conclusione

Il core business sta funzionando a pieno regime, l’intelligenza artificiale sta già migliorando la monetizzazione e il management sta segnalando la volontà di investire in modo aggressivo per assicurarsi una leadership a lungo termine nell’intelligenza artificiale. L’entità di tale investimento aumenta il rischio di esecuzione, ma crea anche una opportunità che pochi concorrenti possono eguagliare.

Dopo essere entrata in una fase correttiva a fine 2025, durante la quale il titolo è sceso di oltre il 27% tra agosto e novembre, Meta sembra ora posizionata per un ripristino della fiducia. La solidità dei risultati del quarto trimestre dovrebbe contribuire a ripristinare la fiducia degli investitori, con un potenziale di rialzo verso la fascia tra $840 e $850 che sembra realizzabile nei prossimi 12 mesi.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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