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L’ETF NATO di HANetf supera il mld di U$D di AUM


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L’ETF di HANetf sul futuro della difesa degli alleati NATO e NATO+ supera il traguardo di 1 miliardo di dollari di AUM

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Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf


HANetf annuncia che il Future of Defence UCITS ETF (ticker: NATO) ha superato il prestigioso traguardo del miliardo di dollari di AUM, raccogliendo – su base annuale – ben 210,01 milioni di dollari di raccolta netta, a dimostrazione dell’interesse degli investitori per questo tema.

Quotato su LSE, Xetra e Borsa Italiana nel luglio 2023, l’ETF mira a fornire un’esposizione alla spesa per la difesa e la cyberdifesa della NATO e degli alleati NATO+. In particolare, questo ETF impiega uno “schermo NATO” che limita l’esposizione alle società domiciliate negli Stati membri dell’Alleanza o degli alleati NATO+. Grazie a questo schermo, il prodotto cerca di allinearsi ai valori degli investitori che nutrono una potenziale preoccupazione sugli investimenti nel settore della difesa ma non possono ignorare l’attuale clima politico e cercano, dunque, un approccio più intelligente e ponderato. La NATO è un’alleanza difensiva e afferma che “la deterrenza e la difesa sono uno dei suoi compiti principali”: concentrarsi sulle società che operano nei Paesi alleati della NATO, dunque, limita la possibilità che i componenti dell’ETF siano società che operano in Paesi che un giorno potrebbero essere avversari dell’alleanza.

Inoltre, il tema della difesa è sempre più attenzionato, soprattutto in considerazione del crescente senso di instabilità geopolitica in tutto il mondo. Da troppo tempo, i membri europei della NATO non spendono abbastanza per la difesa: solo 7 membri hanno raggiunto o superato l’obiettivo raccomandato del 2% del PIL nel 2022, mentre 23 dei 32 membri hanno raggiunto o superato questo obiettivo nel 2024.

A ciò si aggiunge non solo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha spesso espresso la sua insoddisfazione per i membri europei della NATO che non spendono abbastanza per la difesa, ma anche che chiede espressamente di andare oltre l’obiettivo del 2%, potenzialmente arrivando fino al 5% del PIL. Accanto a Trump, il vicepresidente Vance e il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth hanno entrambi avvertito l’Europa che deve prepararsi a difendersi.

Con l’instabilità geopolitica che continua a crescere e l’incertezza degli aiuti militari statunitensi, i membri europei della NATO potrebbero non avere altra scelta che aumentare la spesa per la difesa.

Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf, ha dichiarato: “Siamo lieti che l’ETF sul futuro della difesa abbia superato il traguardo di 1 miliardo di dollari di AUM. La necessità che i membri della NATO spendano di più per la difesa è ormai una notizia ricorrente, soprattutto quando si tratta dell’Europa. Di recente, abbiamo visto i leader europei trascurati nei colloqui tra Trump e Putin sull’Ucraina e criticati dal Vicepresidente Vance alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Tutto ciò indica che la norma sta cambiando e che l’Europa non può semplicemente fare affidamento sugli Stati Uniti per la propria difesa, soprattutto se vuole sedersi al tavolo dei negoziati. I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente persistono e altre aree di tensione geopolitica minacciano di sfociare in ostilità. In questo contesto, i membri europei della NATO non hanno altra scelta se non quella di aumentare la spesa per la difesa, sia per garantire che gli Stati Uniti rimangano parte dell’alleanza, sia per difendersi nel caso in cui dovessero lasciarla.”

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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