“Ipotizzando che l’Europa riesce a superare l’impasse con una lieve recessione, ci aspettiamo che l’economia globale vivrà una lenta ma positiva crescita….
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• “la nostra visone di lungo termine sull’azionario globale è positiva, nonché conveniente rispetto alle obbligazioni. Il comparto azionario può ulteriormente apprezzarsi nel 2012, anche se probabilmente la ricerca di rendimenti sarà più difficile rispetto a gennaio e probabilmente sarà accompagnata da una maggiore volatilità. Stante questa situazione, preferiamo assumere un’esposizione azionaria globale attraverso società a elevata capitalizzazione e con elevati dividendi, selezionando mercati sviluppati ed emergenti, e settori con basso beta. “
• “Continuiamo a mantenere un sovrappeso sull’America Latina, che è la nostra regione preferita all’interno dei mercati emergenti, e in particolare sul Brasile. Favoriamo anche la Cina, Taiwan, e, per gli investitori più aggressivi, la Russia”.
• “Ci aspettiamo che nei prossimi mesi i mercati rimarranno volatili. L’attuale contesto di crescita lenta ma positiva continua ad essere di supporto per i settori a basso beta e le più grandi società operanti nei settori difensivi (telecom, energy e information technology) sembrano ancora avere valutazioni interessanti. Manteniamo una propensione per i settori più difensivi o che presentano una maggior presenza di società a larga capitalizzazione, telecom in particolare. “
• “Abbiamo ancora hanno una visione negativa del settore finanziario in generale. Crediamo che sia destinato a rimanere sotto pressione e che le aspettative di utili siano troppo elevate, alla luce del rischio europeo e dai venti contrari della crescente regolamentazione. Manteniamo una visione neutrale sul settore finanziario europeo n quanto tale comparto ha drammaticamente sottoperformato i mercati sviluppati. Inoltre, continuiamo inoltre ad avere una visione più positiva delle banche americane regionali”.
Fonte: ETFWorld – iShares









