Il 23 gennaio 2026, Invesco ha avviato la negoziazione di due nuovi ETF sul mercato ETFplus di Borsa Italiana.
A cura della Redazione di ETFWorld.it
Gary Buxton, Head of Product, EMEA di Invesco
Invesco ha quotato due nuovi ETF su Borsa Italiana che replicano obbligazioni bancarie ibride (AT1) denominate in euro. I prodotti, a distribuzione e ad accumulo, rispondono alla crescita del mercato in valuta locale e offrono un’esposizione alternativa per la generazione di reddito. La quota di costo annuale è dello 0.39%.
Introduzione ai nuovi ETF
I prodotti sono l’Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF (Dist) (ISIN: IE000VVC8KW9) e la sua classe ad accumulo Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF (Acc) (ISIN: IE000FG3UNB8). Questo lancio estende la gamma di Invesco nel segmento degli strumenti ibridi, offrendo per la prima volta un veicolo di investimento passivo focalizzato esclusivamente sulle obbligazioni Additional Tier 1 (AT1) emesse in euro.
Gary Buxton, Head of Product, EMEA di Invesco, ha collegato l’iniziativa al traguardo globale del gruppo: “Lo scorso anno il nostro business ETF ha superato i 1.000 miliardi di dollari di AUM globali, trainato dalla crescita sia degli asset core che delle esposizioni più diversificate. In Europa, ciò include la nostra gamma leader di mercato di strumenti ibridi, dove non solo disponiamo del più grande ETF AT1 CoCo Bond, ma anche degli unici ETF che puntano su azioni privilegiate a tasso fisso e variabile e su strumenti ibridi societari in euro. Siamo entusiasti di iniziare il 2026 con un altro prodotto innovativo per gli investitori europei”.
Dettagli tecnici e metodologia d’investimento
I nuovi ETF replicano fisicamente l’indice iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap). La metodologia dell’indice prevede criteri stringenti di ammissione: le obbligazioni devono possedere un rating creditizio pari o superiore a ‘B’ e un valore nominale residuo minimo di 500 milioni di euro. Per garantire diversificazione, è imposto un limite del 8% sul peso di ciascun singolo emittente ad ogni ribilanciamento mensile. L’ETF mira a replicare la performance detenendo tutti i componenti dell’indice. La Commissione Annua (TER) è fissata allo 0.39%.
Il trattamento del dividendo distingue le due classi di azioni: una a distribuzione (ticker su Borsa Italiana: EATA) e una ad accumulazione (ticker: EAT1). Entrambe sono denominate in euro.
Cosa sono le obbligazioni AT1 (Additional Tier 1)
Le obbligazioni Additional Tier 1 (AT1), note anche come CoCo Bond (Contingent Convertible), sono strumenti di debito bancario ibridi introdotti dopo la crisi finanziaria del 2008. Sono progettati per assorbire perdite quando una banca incontra difficoltà, convertendosi in capitale azionario o subendo una riduzione del valore nominale (write-down) al verificarsi di determinati “trigger”. Questo meccanismo ha lo scopo di rafforzare la solidità patrimoniale delle banche senza ricorrere a salvataggi pubblici.
Come spiegato da Fabrizio Arusa, Head of ETF Italy di Invesco, il profilo di rischio di questi strumenti è peculiare: “Questo nuovo ETF si aggiunge alla nostra gamma di prodotti a reddito fisso più innovativi e arriva in un momento in cui molti investitori sono alla ricerca di soluzioni alternative per generare livelli di reddito più elevati. Gli AT1 offrono rendimenti interessanti, con un’esposizione creditizia che non è determinata dal rischio dell’emittente, come avviene di solito, ma dalla sua subordinazione rispetto alla maggior parte degli altri titoli di debito dello stesso emittente. Gli AT1 offrono inoltre un tipo di esposizione diverso rispetto agli high yield in generale. Gli AT1 sono emessi dalle banche, mentre i titoli high yield tendono a comprendere principalmente titoli industriali e, in misura minore, titoli finanziari non bancari”. Offrono inoltre un’esposizione settoriale diversa rispetto all’high yield tradizionale, essendo emessi principalmente da istituti bancari.
Analisi del mercato di riferimento e posizionamento
Il lancio si basa su un’evoluzione strutturale del mercato primario AT1. Paul Syms, responsabile EMEA ETF Fixed Income and Commodity Product Management di Invesco, ha osservato: “Quando nel 2013 è stato emesso il primo AT1 CoCo Bond e per alcuni anni successivi, le banche si sono concentrate principalmente sull’emissione in USD per beneficiare della più ampia base di investitori nel reddito fisso statunitense. Tuttavia, con la maturazione del mercato AT1 e il rallentamento delle emissioni rispetto al ritmo sostenuto dei primi anni, le banche europee stanno scegliendo sempre più spesso di emettere AT1 in euro, valuta più naturale per il loro capitale regolamentare”.
La dimensione del mercato AT1 ha superato i 300 miliardi di dollari USA. Mentre nel 2015 oltre il 60% delle emissioni era in dollari USA, i pesi valutari si sono riequilibrati, attestandosi rispettivamente al 44% per l’USD e al 37% per l’EUR. Per un investitore europeo, l’accesso diretto al segmento in euro elimina l’esposizione e i costi associati al rischio di cambio.
Confronto con gli ETF AT1 esistenti di Invesco
Invesco gestisce già ETF sul segmento AT1, ma con profili valutari diversi:
Invesco USD AT1 CoCo Bond UCITS ETF: Replica obbligazioni AT1 in dollari USA. Ha una TER dello 0.39% ed è disponibile in classi ad accumulo (ISIN: IE00BFZPF322) e a distribuzione (ISIN: IE00BG0TQB18).
Invesco AT1 Capital Bond UCITS ETF EUR Hedged Dist (ISIN: IE00BFZPF439): Replica obbligazioni AT1 in dollari USA, ma con una copertura valutaria attiva contro l’euro. Ha una TER dello 0.39%, una dimensione di circa 360 milioni di euro e un rendimento da dividendo storico intorno al 6%.
Il nuovo ETF in euro si differenzia da questi prodotti perché investe direttamente in obbligazioni denominate in euro, offrendo un’esposizione “pura” alla valuta senza necessità di strumenti derivati per la copertura.
Conclusioni
Il lancio degli Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF rappresenta uno sviluppo logico nell’offerta di Invesco per il mercato europeo. Risponde alla duplice esigenza di seguire la naturale evoluzione delle emissioni bancarie verso la valuta locale e di fornire agli investitori uno strumento efficiente per accedere a rendimenti potenzialmente elevati, senza il rischio di cambio diretto. La scelta tra le classi a distribuzione e ad accumulo permette di adattare lo strumento a diverse esigenze di pianificazione del reddito e fiscalità.
L’efficacia di questa soluzione dipenderà dalla futura performance del segmento AT1 in euro e dalla capacità degli investitori di comprendere e accettare il profilo di rischio specifico e non tradizionale di questi strumenti ibridi.
Dettagli ETF
| Nome | Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF (Dist) |
| ISIN | IE000VVC8KW9 |
| Valuta denominazione | EUR |
| Valuta negoziazione | EUR |
| Dividendi | Trimestrali |
| TER | 0,39% |
| Benchmark | iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap) |
| Nome | Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF (Acc) |
| ISIN | IE000FG3UNB8 |
| Valuta denominazione | EUR |
| Valuta negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzati |
| TER | 0,39% |
| Benchmark | iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap) |
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld








