In quotazione a Piazza Affari il primo ETF attivo: è l’ETF multi asset di UBS Global Asset Management

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UBS Global Asset Management quota a Piazza Affari il primo ETF multi asset. Lo strumento, altamente innovativo, sarà quotato sul nascente listino degli ETF attivi ….

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Simone Rosti, responsabile Italia di UBS ETF


UBS Global Asset Management è il primo emittente a quotare su Borsa Italiana un ETF multi asset, che consente di investire contemporaneamente sulle principali asset class a livello globale: azionario, obbligazionario, materie prime, liquidità.

UBS-ETF MAP Balanced 7 UCITS ETF sarà quotato a Piazza Affari a partire da martedì 2 settembre e rappresenta una novità assoluta per il mercato italiano, dove gli strumenti multi asset a gestione attiva stanno conoscendo una crescente popolarità. Già quotato a Zurigo e a Francoforte ha registrato performance interessanti (si vedano in allegato i dati). Il forte potenziale di innovazione del nuovo strumento di UBS ETF è legato anche a un secondo elemento: si tratta del primo ETF attivo a essere quotato su Borsa Italiana che per l’occasione inaugura dunque un terzo sottosegmento dell’ETFPlus, dedicato appunto agli Exchange Traded Funds attivi.

Armonizzato alla normativa europea UCITS IV, il nuovo ETF di UBS si basa su un processo di investimento che replica la strategia proprietaria MAP, Multi Asset Portfolio. Grazie ad essa, l’ETF offre la possibilità di avere contemporaneamente un’esposizione, ponderata per il rischio, al mercato azionario, obbligazionario, delle commodity e – in tempi di forti oscillazioni – della liquidità con target di volatilità massima del 7%. La strategia MAP, infatti, applica il principio della risk parity; di conseguenza, ogni asset class viene ponderata in misura della sua volatilità e contribuisce in modo uguale al rischio complessivo assunto dall’ETF.

Simone Rosti, responsabile Italia di UBS ETF, osserva: “Il nostro nuovo strumento ha caratteristiche davvero innovative. L’approccio multi asset, applicato in modo sistematico attraverso un processo di investimento ben regolato e completamente trasparente, e un efficace controllo del rischio hanno portato ad avere storicamente rendimenti corretti per il rischio interessanti in condizioni di mercato molto diverse tra loro. Ecco perché UBS-ETF MAP Balanced 7 UCITS ETF è adatto per gli investitori alla ricerca di un apprezzamento del capitale che siano disposti a tollerare un livello medio di volatilità. Il fondo non copre il rischio di cambio Dollaro/Euro”.

Anche in virtù dell’approccio risk parity, la strategia MAP è in grado di generare rendimenti in scenari di mercato molto differenti tra loro: crescita economica in aumento, riduzione della crescita economica e dell’inflazione, aumento dell’inflazione. La strategia MAP si serve di diversi indicatori per misurare giornalmente le condizioni di mercato e controllare così le perdite, al fine di mantenere una volatilità annualizzata pari al 7%.

L’allocazione del portafoglio è realizzata anche utilizzando dei correttivi basati sul sentiment di mercato, misurato dall’UBS Dynamic Equity Risk Indicator (DERI). Pubblicato da UBS Equity Research, il DERI funge da parametro oggettivo della propensione al rischio sui mercati finanziari globali. La strategia MAP è dunque caratterizzata da un elevato turnover del portafoglio; può arrivare ad avere un’esposizione del 220% nelle fasi di mercato meno volatili, come anche arrivare ad essere investita esclusivamente in obbligazioni e cash che consente di controllare i drawdown dei mercati, che sono sensibilmente più bassi rispetto ai un portafoglio bilanciato classico.

L’ETF multi asset rientra a pieno titolo nella gamma di strumenti alternative beta di UBS ETF, insieme a UBS ETF MSCI All Country Risk Weighted UCITS ETF (che permette di investire in oltre 2000 titoli appartenenti a 24 Paesi industrializzati e 21 Paesi Emergenti dando maggior peso a quelli che in termini di volatilità storica mostrano un grado di rischio inferiore) e UBS ETF CMCI Composite UCITS ETF, l’unico ETF sulle materie prime che prevede la copertura dal rischio di cambio USD/EUR. “Gli ETF alternative beta sono strumenti assolutamente complementari ai tradizionali ETF– conclude Simone Rosti – e rappresenteranno nei prossimi mesi uno dei filoni di ampliamento della gamma di UBS, confermando la nostra attenzione agli strumenti basati su indici innovativi”.

Fonte: ETFWorld.it 

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