Secondo i dati diffusi oggi da ETFGI, l’industria degli ETF in Europa ha iniziato il 2026 con una crescita senza precedenti, toccando un nuovo massimo storico in termini di masse gestite e stabilendo il record di raccolta per un mese di gennaio.
Deborah Fuhr, Managing Partner at ETFGI
ETF europei: nuovo record a 3.400 miliardi di dollari a gennaio. Raccolta mensile da 58,67 miliardi, il miglior avvio d’anno di sempre
A fine gennaio, il patrimonio complessivo degli ETF quotati in Europa ha raggiunto i 3.400 miliardi di dollari, superando il precedente record di 3.220 miliardi di dollari registrato a dicembre 2025. La crescita degli asset si attesta al +5,5% nei primi trenta giorni dell’anno .
Il dato più significativo riguarda i flussi di capitale. Nel mese di gennaio sono confluiti nel settore 58,67 miliardi di dollari di nuova raccolta netta, la cifra più alta mai registrata in un singolo gennaio. Il precedente record per il primo mese dell’anno risaliva al 2025, quando erano stati raccolti 32,93 miliardi di dollari. Con questi numeri, si allunga a 40 mesi consecutivi la striscia positiva di afflussi netti per l’industria europea degli ETF.
A livello di performance dei mercati azionari, che contribuiscono alla crescita del patrimonio, Deborah Fuhr, managing partner e fondatrice di ETFGI, ha commentato: “L’S&P 500 è salito dell’1,45% a gennaio. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti hanno guadagnato il 6,15%, con Corea (+26,73%) e Lussemburgo (+18,64%) che hanno registrato gli aumenti più forti. I mercati emergenti sono saliti del 5,50%, trainati da Perù (+26,23%) e Colombia (+23,24%)”.
La fotografia del mercato
Alla fine di gennaio risultavano quotati in Europa 3.586 prodotti ETF, per un totale di 14.921 listing su 30 borse valori, distribuiti in 25 paesi. Gli emittenti attivi erano 146.
La leadership di mercato rimane saldamente in mano a iShares, che con 1.370 miliardi di dollari di asset controlla il 40,2% del mercato. Seguono Amundi ETF con 421,90 miliardi di dollari (12,4% di quota) e Xtrackers con 350,25 miliardi di dollari (10,3%). I primi tre operatori, su un totale di 146, concentrano quasi i due terzi del mercato (62,9%).
Azionario in primo piano, bene l’obbligazionario
Dal punto di vista della raccolta per asset class, il mese di gennaio evidenzia una netta preferenza per il rischio. Gli ETF azionari hanno raccolto 41,36 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto ai 23,60 miliardi dello stesso mese del 2025. Anche gli ETF obbligazionari hanno registrato performance positive, con afflussi per 13,09 miliardi di dollari, in deciso rialzo rispetto ai 4,81 miliardi di dollari di gennaio 2025.
Sul fronte delle materie prime, si è invece assistito a un deflusso di 648,30 milioni di dollari, un’inversione di tendenza rispetto ai 2,42 miliardi di afflussi registrati nel gennaio dell’anno precedente.
Da segnalare infine la crescita della componente attiva. Gli Active ETF hanno raccolto 4,24 miliardi di dollari nel mese, più del doppio rispetto ai 1,60 miliardi di dollari di gennaio 2025, confermando una tendenza di crescita strutturale per questa tipologia di prodotto in Europa
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Fonte: ETFGI European ETFs and ETPs Industry Landscape Insights Report






