LONDRA, (Reuters) – Fondi sempre più richiesti come gli ETF (exchange traded funds) possono talvolta deviare dagli indici borsistici che dovrebbero replicare, offrendo opportunità di arbitraggio.
Secondo un’indagine di Lipper, società di ricerca del gruppo Reuters , le performance …
di questi fondi differiscono da quelle degli indici sottostanti soprattutto in fondi europei indicizzati a benchmark internazionali con valute e fuso orario diversi.
La ricerca, condotta su 21 ETF, mostra che tale divergenza diventa invece trascurabile quando i fondi europei sono indicizzati a un settore o a un mercato locale.
Il rapporto ricorda tuttavia che i piccoli investitori, che in genere investono in un ETF per un periodo lungo, non hanno nulla da temere perchè nel tempo il divario di rendimento fra i fondi e i mercati sottostanti tende a scomparire.
Ma "se le teorie illustrate in questo rapporto tengono, market maker e investitori istituzionali che investono disponendo di dati in tempo reale e software sofisticati dovrebbero poter approfittare dei brevi periodi di inefficienze che si verificano tra gli ETF e gli indici sottostanti", ha detto Lucas Garland, senior research analyst di Lipper.
A fine marzo gli ETF erano 500 con un patrimonio di 456,43 miliardi di dollari. Secondo elaborazioni Morgan Stanley, nei 12 mesi alla fine dell’anno scorso il patrimonio degli ETF è cresciuto del 34,5%.
Fonte: Reuters






