ETF World : Vi presentiamo la nostra intervista a Will Rhind, CEO e Fondatore di GraniteShares
Will Rhind, CEO e Fondatore di GraniteShares
11 Luglio 2022 ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
ETF World : GraniteShares è arrivata sul mercato italiano alla fine del 2021. Ha proposto ETP high conviction a leva. Può presentare brevemente la vostra gamma di prodotti su Borsa Italiana?
Will Rhind : Attualmente Graniteshares ha 60 ETP quotati su Borsa Italiana. L’offerta si compone di 3 gruppi di prodotti. 3X ETP Leveraged Single Stock (long e short) sui titoli statunitensi più popolari come Tesla, Apple, Coinbase ecc, 3X ETP Leveraged Single Stock su nomi italiani come ENI, ENEL, Unicredit e, infine, una suite di basket ETP equamente ponderati su le azioni a mega capitalizzazione tecnologica degli Stati Uniti più comunemente conosciute come azioni FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google)
ETF World : Quali sono i tratti distintivi della vostra proposta che meritavano di essere evidenziati?
Will Rhind : Gli ETP a leva su singoli titoli sono una nuova categoria di prodotto per gli investitori italiani. GraniteShares è stata la prima società a portare questa nuova innovazione sul mercato italiano nel dicembre 2021. In precedenza, gli investitori potevano investire a leva su materie prime e ampi indici azionari e obbligazionari ma non su singole società attraverso gli ETP. Ora gli investitori possono acquistare e vendere ETP e sono in grado di trarre profitto sia dall’aumento che dal calo dei prezzi delle azioni grazie ai nostri prodotti. Gli ETP che replicano le azioni statunitensi possono essere acquistati durante l’orario di Borsa Italiana e gli investitori non devono compilare il modulo fiscale statunitense W8-BEN come invece dovrebbero fare se acquistassero le azioni sottostanti. Gli ETP beneficiano inoltre di una situazione fiscale favorevole in cui eventuali perdite possono essere compensate con il capital gain. Un altro vantaggio degli ETP a leva è che, a differenza dei CFD o di altre forme tradizionali a leva, non è richiesto alcun margine.
ETF World : Qual è il profilo dell’investitore per i vostri prodotti?
Will Rhind : Come con tutti gli ETP, possono essere acquistati da chiunque abbia accesso a un conto di brokeraggio ordinario e sono quindi disponibili per tutti i profili di investitore. Nella nostra esperienza, gli ETP a leva tendono ad essere utilizzati da trader professionisti e da investitori più sofisticati in generale.
ETF World : Quali sono i prodotti che gli investitori italiani sembrano apprezzare di più finora?
Will Rhind : Forse non sorprende che, visti i ribassi osservati da inizio anno nei principali mercati, alcuni dei prodotti più popolari nella nostra gamma siano stati i nostri ETP short che offrono agli investitori la possibilità di trarre profitto dai ribassi dei corsi azionari. I prodotti più popolari sono Tesla, sia Short che Long, Short UBER, Short Netflix e Short NVIDIA. Il titolo italiano più popolare è Intesa Sanpaolo 3X long.
ETF World : I risultati che state ottenendo sul mercato sono in linea con le vostre aspettative?
Siamo felici dei progressi fatti finora, ma è ancora presto per un bilancio. Le condizioni di mercato sono molto difficili per gli investitori e quindi cercare di aumentare la consapevolezza di questi strumenti di trading è molto importante in questo momento. L’Italia è un ottimo mercato per gli ETP e l’adozione è molto forte e in continua crescita.
ETF World : Quali sono i vostri prossimi passi in termini di prodotti: volete espandere la vostra piattaforma ETP? Quali nuovi prodotti avete in mente?
Will Rhind : Siamo sempre alla ricerca di modi per espandere l’offerta con proposte che potrebbero avere senso per gli investitori nel mercato attuale. Abbiamo in programma di lanciare alcuni nuovi prodotti durante l’estate che dovrebbero rivelarsi un’innovazione entusiasmante per il mercato.
ETF World : Quale settore pensa sarà in grado di ottenere l’interesse del mercato nel prossimo futuro?
Will Rhind : Un settore che è stato popolare quest’anno è stato quello delle materie prime più tradizionali o dei titoli energetici. Abbiamo assistito a un forte aumento del trading su nomi come BP e Shell, che riflette in una certa misura l’ambiente di mercato. Sarà interessante osservare se e quando inizieremo a vedere forti afflussi verso i nostri ETP su indici FAANG, in quanto ciò potrebbe essere un segnale che gli investitori pensano che i prezzi siano scesi troppo e sono disposti a tornare su questo mercato e acquistare.
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