Fonte: Borsa e Finanza
12 Ottobre 2009
Autore: Gabriele Petrucciani
I tre replicanti di casa Bgi sono tutti obbligazionari, mentre EasyEtf ha preferito puntare sul segmento azionario, con quattro prodotti specializzati sui mercati emergenti….
Cresce la voglia di Etf. E il mercato si adegua. Stando ai numeri diffusi da Borsa Italiana, soltanto nel mese di agosto sono stati scambiati oltre 9mila contratti al giorno, contro una media del 2008 di circa 5mila contratti. In leggera crescita anche il controvalore medio giornaliero, passato da 190,1 milioni di euro dello scorso anno agli attuali 190,3 milioni. Numeri che palesano chiaramente il forte interesse degli investitori verso il mercato degli Exchange traded fund e che spingono nuovi e vecchi emittenti a collocare sul mercato prodotti sempre più innovativi. Tant’è che nelle ultime settimane sono approdati sul mercato 11 Etf, tre targati Barclays Global Investors (Bgi) e altri otto marchiati EasyEtf (Bnp Paribas), portando cosi a quota 310 il numero complessivo di Exchange traded fund prezzati a Piazza. Affari.
I fondi indice di casa Bgi sono tutti obbligazionari: l’iShares Barclays Euro Aggregate Bond, l’iShares Barclays Euro Corporate Bond e l’iShares Barclays Euro Treasury Bond 0-1. «A seguito della crisi dei mercati del 2008 – commenta Emanuele Bellingeri, responsabile per il mercato italiano di iShares – il reddito fisso ha cominciato ad attrarre l’attenzione degli investitori come mai in precedenza. In questo momento di grande interesse e quindi di forte raccolta, iShares ha deciso di offrire una vasta gamma di fondi obbligazionari, unici per diversificazione e qualità dell’offerta, e pensati proprio per questa nuova esigenza degli investitori». E mentre Bgi si conferma leader della Penisola per numero di prodotti quotati, da dietro Bnp Paribas prova a farsi largo tra i vari emittenti con il lancio di otto nuovi EasyEtf, sette azionari (di cui quattro specializzati sui mercati emergenti) e uno monetario indicizzato all’Eonia. «Il lancio in Italia di questi otto prodotti è frutto di una precisa scelta strategica che vede l’Italia tra i mercati al centro dello sviluppo di EasyEtf», sottolinea Gian Luigi Pedemonte, responsabile per l’Italia di EasyEtf. Per sei di questi Etf le negoziazioni in Borsa sono iniziate lunedì 6 ottobre. Per gli altri due, invece, ovvero l’EasyEtf EuroStoxx50 Doublé Short e l’EasyEtf EuroMts Eonia, occorrerà attendere ancora qualche settimana.
Fonte: Borsa e Finanza del 10 ottobre 2009









