Borsa Italiana ha accolto oggi sul mercato ETFplus due nuovi Exchange Traded Fund di iShares, il marchio di BlackRock dedicato agli ETF. I due strumenti, entrambi a replica sintetica e ad accumulazione, sono:
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
GianMarco Castellani, Head of Wholesale di BlackRock Italia
iShares MSCI ACWI Swap UCITS ETF USD (Acc), ISIN IE000CYC2B65
iShares MSCI EM Swap UCITS ETF USD (Acc), ISIN IE000S3N6R34
Si tratta di una novità rilevante per il mercato italiano, in quanto questi ETF utilizzano una struttura basata su total return swap non finanziati, un approccio che BlackRock ha iniziato a impiegare più diffusamente solo di recente nella propria gamma europea.
iShares MSCI ACWI Swap UCITS ETF (ACSW)
Il fondo (ticker: ACSW) offre esposizione a società a grande e media capitalizzazione in 23 mercati sviluppati e 24 mercati emergenti, replicando l’indice MSCI ACWI. L’indice è ponderato per la capitalizzazione di mercato rettificata al flottante e viene ribilanciato su base trimestrale.
Caratteristiche principali:
ISIN: IE000CYC2B65
TER: 0,12% annuo
Replica: sintetica, tramite total return swap non finanziati
Data di lancio: 24 febbraio 2026
Valuta del fondo: USD
Patrimonio: circa 4 milioni di euro al momento del lancio
L’ETF investe la liquidità in un portafoglio di titoli azionari di mercati sviluppati, il cui rendimento viene corrisposto alle controparti degli swap per adempiere agli obblighi di pagamento del fondo.
| Nome | iShares MSCI ACWI Swap UCITS ETF USD (Acc) |
| ISIN | IE000CYC2B65 |
| Valuta di denominazione | USD |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0,12% |
| Benchmark | MSCI ACWI Index |
iShares MSCI EM Swap UCITS ETF (ESWP)
Il secondo ETF (ticker: EPSW su Xetra, ESWP su altre piazze) è focalizzato sui mercati emergenti. Replica l’MSCI Emerging Markets Index, che misura la performance di titoli a grande e media capitalizzazione di paesi emergenti, selezionati in base a criteri dimensionali, di liquidità e di flottante.
Caratteristiche principali:
ISIN: IE000S3N6R34
TER: 0,14% annuo
Replica: sintetica, tramite total return swap non finanziati
Data di lancio: 23 febbraio 2026
Valuta del fondo: USD
Patrimonio: circa 103,83 milioni di dollari al momento del lancio
Anche in questo caso, il fondo detiene un portafoglio di azioni di mercati sviluppati come garanzia per gli swap, anziché acquistare direttamente i titoli dell’indice emergente.
| Nome | iShares MSCI EM Swap UCITS ETF USD (Acc) |
| ISIN | IE000S3N6R34 |
| Valuta di denominazione | USD |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0,14% |
| Benchmark | MSCI Emerging Markets Index |
La struttura a swap non finanziato
Entrambi gli ETF utilizzano total return swap non finanziati. In questa struttura, il fondo non acquista fisicamente i titoli che compongono l’indice, ma stipula contratti derivati con una o più controparti. Queste ultime si impegnano a corrispondere al fondo il rendimento totale dell’indice (inclusi dividendi e variazioni di prezzo), al netto delle commissioni. Il fondo, dal canto suo, investe la liquidità in un portafoglio separato di titoli (in genere azioni di mercati sviluppati) e ne trasferisce il rendimento alle controparti.
La replica sintetica comporta alcuni vantaggi specifici. In primo luogo, può risultare più efficiente dal punto di vista fiscale: nei mercati emergenti, ad esempio, la tassazione dei dividendi alla fonte può erodere il rendimento di un ETF a replica fisica, mentre la struttura swap consente di ottenere il rendimento netto dell’indice senza subire direttamente questi oneri. In secondo luogo, la replica sintetica può offrire un tracking error più contenuto, specialmente su indici molto ampi o su mercati con barriere operative.
I costi
I Total Expense Ratio (TER) sono pari allo 0,12% per l’ETF ACWI e allo 0,14% per l’ETF Emerging Markets. Si tratta di livelli competitivi, in particolare per il prodotto sui mercati emergenti, dove i TER degli ETF a replica fisica tendono a essere più elevati.
Rischi da considerare
L’utilizzo di strumenti derivati introduce il rischio di controparte: se una controparte swap non adempie ai propri obblighi, il fondo potrebbe subire perdite. Per mitigare questo rischio, il fondo detiene un portafoglio di titoli a garanzia e opera con più controparti.
Inoltre, il valore degli strumenti derivati può variare in modo più marcato rispetto al valore delle attività sottostanti, amplificando le fluttuazioni del fondo.
Un ampliamento della gamma swap di BlackRock
Con queste due quotazioni, BlackRock prosegue l’espansione della propria offerta di ETF a replica sintetica in Europa. L’arrivo su Borsa Italiana rende gli strumenti accessibili anche agli investitori italiani tramite il mercato ETFplus.
La scelta di BlackRock di sviluppare una gamma di ETF swap segna un cambiamento rispetto alla tradizionale preferenza per la replica fisica. L’obiettivo dichiarato è offrire soluzioni più efficienti dal punto di vista fiscale e con un tracking error potenzialmente più basso, specialmente su indici globali e su mercati emergenti.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









