II management di Alcoa, colosso statunitense dell’alluminio, stima che quest’anno la domanda mondiale del metallo aumenterà del 10% grazie al fabbisogno cinese. E da Rusal, big russa del comparto, prevedono che ….
nei prossimi tre anni la richiesta globale crescerà di quasi il 9%. Nel frattempo, tuttavia, le autorità di Pechino hanno ufficialmente richiesto alle fonderie nella regione dello Henan di prepararsi a possibili tagli dell’offerta. E quest’area, nel complesso, ha una capacità produttiva annua di 4 milioni di tonnellate di alluminio. Non solo. Rispetto a inizio gennaio 2009, le quotazioni del future al London Meta! Exchange mostrano, con i corsi a 2.330 dollari per tonnellata, un rialzo prossimo al 50%. Ma nello stesso periodo il volume delle scorte depositate nei magazzini della Borsa inglese sono quasi raddoppiate a circa 4,61 milioni di tonnellate. Uno scenario che, di sicuro, profila un prossimo aumento della volatilità dei prezzi.
Fonte: Borsa e Finanza del 16 gennaio 2010
Autore: Gianluigi Raimondi







