Tre ETF Amundi su indici Solactive hanno debuttato il 20 ottobre 2026 su Xetra e Euronext Paris.

Tre ETF Amundi su indici Solactive hanno debuttato il 20 ottobre 2026 su Xetra e Euronext Paris. Replicano tre panieri nuovi dedicati alle tecnologie spaziali, ai metalli critici e terre rare e alle infrastrutture di rete elettrica.

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


Benoit Sorel, Head of ETF & Indexing business line di Amundi


Solactive li ha costruiti a partire dal Solactive GBS Global Markets All Cap USD Index, applicando filtri di capitalizzazione e liquidità, poi selezionando società classificate nei settori del tema e capaci di generare almeno il 50% dei ricavi aggregati da quelle attività. In tutti e tre i casi la tecnologia ARTIS® valuta la pertinenza del business. Ribilanciamento semestrale a maggio e novembre.

L’obiettivo dichiarato è dare esposizione a pezzi distinti della catena: industria spaziale, estrazione-lavorazione-raffinazione dei materiali critici, sviluppo e ammodernamento delle reti elettriche. Dietro ci sta una domanda che cresce. I data center hanno consumato il 17% di elettricità in più nel 2025; le proiezioni IEA portano il fabbisogno da 485 a circa 950 TWh entro il 2030. Sui minerali critici, escluse le terre rare, la quota media del primo Paese raffinatore è salita al 72% nel 2025 mentre gli investimenti sono calati del 9%. L’economia spaziale globale, sempre nel 2025, ha messo a segno un +12% annuo e ha raggiunto 686 miliardi di dollari, con l’attività commerciale al 79% del totale.

Il Solactive Global Space Technologies Index raccoglie produttori di equipaggiamenti e satelliti, operatori di servizi satellitari e software correlato. Fuori le società coinvolte in armi controverse. Ponderazione a capitalizzazione flottante corretta per la quota di ricavi spaziali, tetto al 15% per singolo titolo. L’Amundi Global Space Technologies UCITS ETF costa 0,50% di TER.

Il Solactive Global Critical Metals & Rare Earths Index guarda a estrazione, lavorazione e raffinazione. Dodici categorie, tra cui rame, litio, nichel, cobalto, grafite e terre rare. Stessa logica di peso flottante corretto per i ricavi, ma con limiti più stretti: 5% per società e 20% per categoria. L’Amundi Global Critical Metals & Rare Earths UCITS ETF ha pure TER 0,50%. Dai dati disponibili non risulta registrato per la vendita in Italia.

Il Solactive Global Electrification Infrastructure Index include chi sviluppa, costruisce e modernizza reti: trasmissione, distribuzione, automazione, accumulo e servizi collegati. Qui la ponderazione resta pura capitalizzazione flottante, senza correzione per ricavi. Massimo 5% a titolo, e le utility non possono superare il 30% complessivo. TER dell’Amundi Global Electrification Infrastructure UCITS ETF: 0,45%.

Tutti e tre i fondi sono irlandesi, partiti il 29 settembre 2026, replica fisica completa e accumulazione.

Negoziazione su Xetra e Euronext Paris dal 20 ottobre.

ETFISINTERXetraEuronext Paris
Amundi Global Space Technologies UCITS ETFIE000RUMHLK60,50%ASPTSP4C
Amundi Global Critical Metals & Rare Earths UCITS ETFIE000UV2SV130,50%ACMRCR1T
Amundi Global Electrification Infrastructure UCITS ETFIE0004LE6CM50,45%AELEACDC

Timo Pfeiffer, Chief Markets Officer di Solactive, ha detto: “Siamo lieti di continuare ad ampliare la serie tematica con Amundi, sulla base dei lanci di successo degli indici Global Data Center e Global Memory Chips all’inizio di quest’anno. Tecnologie spaziali, metalli critici e terre rare e infrastrutture di elettrificazione riguardano diverse basi fisiche dello sviluppo tecnologico. Siamo lieti di fornire gli indici sottostanti per questi tre ETF.”

Benoit Sorel, Head of ETF & Indexing business line di Amundi, ha aggiunto: “Siamo lieti di collaborare con Solactive su questi tre nuovi indici, contribuendo a portare sul mercato un’esposizione mirata ad alcuni dei principali fattori fisici abilitanti dell’IA e delle tecnologie del futuro. Questi nuovi ETF ampliano ulteriormente l’offerta tematica di Amundi per gli investitori che cercano modi semplici ed efficaci per cogliere i trend strutturali di lungo periodo.”

La collaborazione Solactive-Amundi sugli ETF tematici prosegue dopo i due indici su data center e memory chips del 2026. I tre fondi nuovi coprono ambiti legati alla domanda di energia e materiali spinta da intelligenza artificiale e transizione energetica. Criteri di selezione e soglia del 50% di ricavi restano comuni; cambiano i limiti di concentrazione e il modo di pesare i titoli. Le masse, per ora, sono ancora contenute: la quotazione è fresca.

Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi

Fonte: ETFWorld.it