Due ETF azionari di BlackRock quotati sul segmento Index ETFs hanno annunciato la distribuzione periodica. La data di stacco è fissata per il 15 settembre 2026, mentre l’accredito avverrà il giorno successivo.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Gian Marco Castellani, Head of Wholesale di BlackRock Italia
A partire dal 15 settembre 2026, due comparti ETF di BlackRock negoziati sul segmento Index ETFs saranno quotati “ex ammontare”. Si tratta di iShares EURO STOXX UCITS ETF (DE) (ISIN DE000A0D8Q07, ticker EXSI) e iShares STOXX Europe 600 UCITS ETF (DE) (ISIN DE0002635307, ticker EXSA). Per entrambi gli strumenti, il pagamento della distribuzione è previsto per il 16 settembre 2026, come comunicato da un avviso di mercato.
I due ETF interessati
iShares EURO STOXX UCITS ETF (DE) replica l’indice EURO STOXX, che seleziona i titoli azionari dei paesi dell’area euro inclusi nell’indice STOXX Europe 600. Gestito da BlackRock Asset Management Deutschland AG, il fondo utilizza una replica fisica, è denominato in euro e presenta un TER dichiarato dello 0,20% annuo.
iShares STOXX Europe 600 UCITS ETF (DE) replica invece l’indice STOXX Europe 600, composto dalle 600 maggiori società quotate nei mercati europei sviluppati per capitalizzazione. Anche questo fondo adotta la replica fisica, ha come valuta di denominazione l’euro e un TER dello 0,20% annuo. Entrambi gli ETF prevedono una politica di distribuzione dei proventi fino a quattro volte l’anno.
Importi e date della distribuzione
Secondo quanto riportato nell’avviso, gli importi unitari delle distribuzioni sono i seguenti:
| Nome ETF | Codice ISIN | Ammontare |
| BLACKROCK DE ISHARES EURO STOXX UCITS ETF | DE000A0D8Q07 | 0,920534 EUR |
| BLACKROCK DE ISHARES STOXX EUROPE600EUR DIS UCITS ETF | DE0002635307 | 0,595296 EUR |
L’avviso qualifica entrambe le distribuzioni come “Final/Interim Distribution in respect of current financial year”. Il codice Euronext di EXSI è NSCIT0IEXSI1, mentre quello di EXSA è NSCIT0IEXSA8. Le denominazioni Euronext dei due strumenti sono, rispettivamente, BLAETFEURSTXETFP e BLAETFSEU600ETFP.
Cosa implica lo stacco cedola per gli investitori
Chi detiene le quote alla chiusura della seduta precedente la data ex ha diritto alla distribuzione, che verrà accreditata alla data di pagamento indicata. A parità di altre condizioni, lo stacco della cedola comporta una riduzione del prezzo di mercato dell’ETF pari all’importo distribuito. Si noti che l’avviso non riporta la record date, campo lasciato in bianco nella comunicazione originale.
Per gli investitori che impiegano questi ETF in un’ottica di reddito periodico, gli importi distribuiti si aggiungono alle cedole già percepite nell’anno fiscale corrente, che per entrambi i comparti termina il 30 aprile, secondo la documentazione ufficiale dell’emittente.
Rischi e avvertenze
Entrambi gli ETF sono strumenti a replica fisica esposti al rischio azionario dei mercati europei e dell’area euro. Il valore delle quote è soggetto alle oscillazioni degli indici sottostanti, influenzate dall’andamento macroeconomico, dai risultati societari e dal contesto dei tassi di interesse. La distribuzione periodica non costituisce un rendimento garantito e il suo importo può variare da un periodo all’altro in base ai dividendi incassati dal fondo sui titoli in portafoglio.
Conclusioni
Il 15 settembre 2026 sarà la data ex per due ETF azionari europei di iShares, EXSI ed EXSA, con pagamento della distribuzione fissato per il giorno successivo. Gli importi unitari comunicati sono di 0,920534 euro per EXSI e 0,595296 euro per EXSA. Entrambi i fondi condividono un TER dello 0,20% annuo e una politica di distribuzione fino a quattro volte l’anno.
Se vuoi saperne di più : Gli Exchange Traded Funds (ETF): Guida Completa – Funzionamento, Costi e Rischi
Fonte: ETFWorld.it










