Jablonski Sylvia Defiance ETFs

Defiance ETFs quota su Borsa Italiana e Xetra il primo ETF UCITS europeo sulla memoria


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Defiance ETFs ha quotato oggi il Defiance Memory UCITS ETF (ticker: DRAM) su Borsa Italiana e su Xetra. È il primo ETF UCITS europeo dedicato alle società dei chip di memoria e dello storage dei dati, con la quotazione sul London Stock Exchange a seguire.

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


Sylvia Jablonski, chief investment officer di Defiance ETFs

Il prodotto è emesso attraverso la piattaforma white-label di HANetf, ha un costo annuo (TER) dello 0,69% e appartiene alla classe ad accumulazione.

È il quarto ETF UCITS portato in Europa da Defiance dall’ingresso del gestore statunitense nel mercato europeo all’inizio del 2026.

Obiettivo e struttura del fondo

Il fondo offre un’esposizione mirata alle società che progettano, producono, commercializzano e gestiscono lo storage di semiconduttori di memoria e sistemi di archiviazione dati. L’universo coperto comprende la memoria ad alta larghezza di banda (HBM), la DRAM (Dynamic Random Access Memory), la memoria flash NAND e NOR, le unità a stato solido (SSD), i controller di memoria e le tecnologie di memoria emergenti.

Trattandosi della classe ad accumulazione, l’ETF non distribuisce proventi: dividendi e interessi vengono reinvestiti nel fondo.

La metodologia dell’indice

Il Defiance Memory UCITS ETF replica l’Indxx Defiance Global Memory Chip Select Index, un indice rules-based ponderato per capitalizzazione di mercato. L’indice seleziona società quotate a livello globale attive lungo l’intera catena del valore della memoria e dello storage.

Per essere idonei, i titoli devono avere una quotazione primaria su una borsa di un mercato sviluppato o emergente, una capitalizzazione di mercato minima di 500 milioni di dollari, un volume medio giornaliero degli scambi su sei mesi di almeno 1 milione di dollari e un flottante minimo del 10%.

Le società vengono classificate in cinque temi: memoria volatile (DRAM, LPDDR e HBM); memoria non volatile (flash NAND e NOR e SSD); IP di memoria e chip di interfaccia; ecosistema della memoria; sistemi di archiviazione di massa. Sono considerate “pure-play” le società che generano almeno il 50% dei ricavi da queste attività, “quasi-play” quelle comprese tra il 20% e il 50%.

Il portafoglio è costruito a partire dalle prime 20 società pure-play per capitalizzazione di mercato. Quando le pure-play idonee sono meno di 20, vengono aggiunte società quasi-play in ordine di capitalizzazione. Il peso massimo per singolo titolo è fissato al 10%, elevato al 15% per le quasi-play. Il ribilanciamento è trimestrale, a febbraio, maggio, agosto e novembre.

Perché la memoria, perché adesso

La domanda legata all’intelligenza artificiale, al cloud computing e ai data center sta assorbendo una quota crescente della capacità di memoria avanzata. Secondo quanto riportato nel comunicato di lancio, i principali produttori stanno privilegiando i segmenti a margine più alto — memoria ad alta larghezza di banda e DRAM per server — rispetto alle applicazioni consumer più standardizzate. Lo spostamento dell’offerta verso l’infrastruttura AI e i data center hyperscale si traduce in costi di input più elevati e in minore disponibilità per i produttori di dispositivi di uso quotidiano.

Sulle previsioni di prezzo poggia gran parte della tesi d’investimento. Secondo Gartner, citata nel comunicato, i prezzi della DRAM e delle SSD potrebbero salire fino al 130% entro la fine del 2026. Per lo stesso anno è attesa una capacità di memoria insufficiente a coprire la domanda mondiale.

Il lancio europeo arriva dopo un precedente statunitense significativo. Il Roundhill Memory ETF — anch’esso quotato con ticker DRAM, ma negli Stati Uniti — è stato il primo ETF pure-play sulla memoria: partito il 2 aprile 2026, ha superato i 10 miliardi di dollari di patrimonio in circa 30 sedute, il ritmo di raccolta più rapido mai registrato per un ETF. Fino al prodotto Defiance, l’esposizione al settore tramite ETF era disponibile soltanto negli Stati Uniti.

Il comparto è concentrato su un numero ristretto di produttori. I nomi di riferimento dell’universo pure-play sono SK Hynix, Micron Technology, Samsung Electronics, Kioxia e SanDisk: vista la metodologia per capitalizzazione, sono questi i titoli destinati a pesare maggiormente nell’indice. Nei cinque mesi precedenti, le azioni dei due leader sudcoreani, SK Hynix e Samsung, sono salite oltre il 150%, con SK Hynix arrivata, secondo Morningstar, a una capitalizzazione vicina ai 1.300 miliardi di dollari. La dinamica spiega l’interesse degli investitori, ma anche il profilo di rischio: il mercato della memoria è ciclico e i rincari rapidi della domanda rendono difficile proiettare gli utili sul lungo periodo.

La gamma europea di Defiance e il ruolo di HANetf

Defiance ETFs, fondata nel 2018, gestisce oltre 75 ETF tematici, a reddito e a leva, con esposizioni concentrate su settori ad alta crescita come l’infrastruttura per l’AI, il calcolo quantistico e i droni. Al debutto europeo, a marzo, il gestore amministrava circa 8 miliardi di dollari.

Con il Memory UCITS ETF, la gamma europea di Defiance sale a quattro prodotti: il Defiance AI & Power Infrastructure UCITS ETF (AIPO), il Defiance Memory UCITS ETF (DRAM), il Drone UCITS ETF (DRON) e l’Ukraine Reconstruction UCITS ETF (UKRN). Tutti sono emessi tramite HANetf, piattaforma indipendente specializzata in ETF UCITS che fornisce ai gestori la struttura operativa, regolamentare e distributiva necessaria per quotare le proprie strategie in Europa.

Sylvia Jablonski, Chief Investment Officer di Defiance, ha descritto la memoria come la componente di base dell’economia dell’intelligenza artificiale, osservando che ogni addestramento di modelli, ogni carico di lavoro di inferenza e ogni espansione di data center hyperscale dipende da DRAM, HBM e storage avanzato. Secondo Jablonski, il fondo offre agli investitori europei un accesso diretto e rules-based a questo segmento della catena del valore dell’AI, complementare all’esposizione sull’infrastruttura energetica già disponibile con AIPO.

McNeil Hector HANetfHector McNeil, co-fondatore e co-amministratore delegato di HANetf, ha sottolineato che il settore ha registrato una crescita marcata negli ultimi mesi, trainata soprattutto dall’AI e dalla relativa infrastruttura, e ha indicato la complementarità del nuovo ETF rispetto ad AIPO, dedicato all’infrastruttura energetica a supporto dell’espansione dell’AI.

NomeDefiance Memory UCITS ETF – Accumulating
ISINIE000CEUZ052
Valuta denominazioneUSD
Valuta negoziazioneEUR
DividendiCapitalizzati
TER0,69%
BenchmarkIndxx Defiance Global Memory Chip Select Index

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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