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iShares MSCI EM Swap UCITS ETF: BlackRock quota lo strumento swap sui mercati emergenti a Londra

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BlackRock ha completato il processo di quotazione dell’iShares MSCI EM Swap UCITS ETF sulla London Stock Exchange in data 3 marzo 2026.

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


GianMarco Castellani, Head of Wholesale di BlackRock Italia


Lo strumento, già disponibile su Euronext Amsterdam dal 27 febbraio 2026, amplia l’offerta di ETF sintetici del gestore statunitense nel segmento azionario emergente.

Dati tecnici dello strumento

L’ETF porta codice ISIN IE000S3N6R34 e negozia sulla Borsa di Londra con ticker ESWP in sterline. La classe di quote è denominata in dollari statunitensi, valuta base del fondo, con possibilità di negoziazione in valute diverse sulla singola piazza. Il rapporto di spesa totale (TER) si attesta allo 0,14% annuo, livello inferiore di 4 punti base rispetto all’equivalente ETF a replica fisica di BlackRock sul medesimo indice.

La data di lancio del fondo è 23 febbraio 2026, mentre la quotazione su Xetra in euro è prevista per il 3 marzo 2026 con ticker EPSW. Lo strumento è domiciliato in Irlanda, conforme alla direttiva UCITS, e gestito da BlackRock Asset Management Ireland Limited.

Struttura operativa

Il fondo adotta una struttura sintetica basata su swap total return non finanziati. La replica dell’indice avviene tramite strumenti derivati finanziari anziché attraverso l’acquisto diretto dei titoli sottostanti. Il fondo investe in un portafoglio di titoli azionari di mercati sviluppati globali, il cui rendimento viene corrisposto alle controparti per adempiere agli obblighi di pagamento previsti dai contratti swap.

Questa configurazione permette di aggirare alcune frizioni strutturali tipiche dei mercati emergenti: imposte sulle plusvalenze, limiti alla proprietà straniera e costi di ribilanciamento. La gestione delle negoziazioni e degli aspetti fiscali rimane in capo alla controparte dello swap, non al fondo stesso.

L’indice di riferimento è il MSCI Emerging Markets Index (Net), che misura la performance di titoli a grande e media capitalizzazione nei paesi emergenti . La ponderazione avviene su base free float-adjusted market capitalisation, con ribilanciamento trimestrale.

Profilio di rischio

La documentazione KIID classifica lo strumento con livello di rischio 6 su 7. I principali fattori di rischio includono:

Rischio controparte: l’insolvenza degli istituti che forniscono servizi di custodia o agiscono come controparti dei derivati può esporre il fondo a perdite finanziarie

Sensibilità dei derivati: gli strumenti derivati possono essere altamente sensibili alle variazioni di valore dell’attività sottostante, amplificando guadagni e perdite

Rischio valutario: le quote possono essere negoziate in valute diverse dalla valuta base, con impatto potenziale sulla performance

Il depositario del fondo è State Street Custodial Services (Ireland) Limited. IShares VI plc opera con segregazione patrimoniale tra i sub-fondi secondo la normativa irlandese.

Contesto di mercato

BlackRock ha inizialmente mantenuto distanza dagli ETF sintetici, con il CEO Larry Fink che aveva espresso critiche pubbliche verso questa struttura. Il gestore ha successivamente ampliato la gamma europea di ETF swap-based a otto prodotti. Il lancio degli ETF su MSCI ACWI e MSCI Emerging Markets risponde alla domanda di esposizione core globale ed emergente con approccio implementativo efficiente.

Nel segmento emergente, la concorrenza include prodotti swap di altri emittenti.

Caratteristiche operative per gli investitori

Le quote sono ad accumulazione: i redditi generati vengono inclusi nel valore della quota anziché distribuiti. La negoziazione avviene quotidianamente attraverso intermediari sulle borse di quotazione. Solo i partecipanti autorizzati, tipicamente istituzioni finanziarie selezionate, possono operare direttamente con il fondo .

Considerazioni finali

L’arrivo dello strumento su Londra completa il piano di distribuzione europea del prodotto. La struttura swap rappresenta una soluzione tecnica per investitori istituzionali e consulenti che cercano esposizione ai mercati emergenti con efficienza fiscale e di tracking.

Il TER allo 0,14% posiziona il prodotto nella fascia competitiva del segmento. La presenza su tre piazze europee principali (Amsterdam, Londra, Francoforte) garantisce liquidità e accessibilità per la clientela europea .

Gli investitori devono valutare la propria tolleranza al rischio controparte e la comprensione della struttura sintetica prima dell’allocazione.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

Investment World

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