UBS AM ha lanciato l’UBS Nuclear Economies UCITS ETF, un nuovo fondo tematico che offre esposizione alla catena del valore dell’energia nucleare e dell’uranio.
A cura della Redazione di ETFWorld.it
Francesco Branda, Head of ETF & Index Sales Italy di UBS AM
Il prodotto arriva in un momento in cui il settore nucleare sta vivendo una ripresa, trainata dalle politiche di sicurezza energetica e dalla domanda di elettricità a basse emissioni .
Il nuovo ETF replica l’indice Solactive Global Uranium & Nuclear Economies Index ed è quotato su SIX Swiss Exchange e Xetra . Presenta un Total Expense Ratio (TER) dello 0.44% ed è di tipo ad accumulazione (USD acc) . È registrato per la vendita in diversi paesi, tra cui Italia, Germania, Francia e Svizzera.
“Con la crescita della domanda di energia e il progressivo rafforzarsi del tema della sicurezza energetica nell’agenda di molti paesi, il nucleare torna a essere al centro del dibattito relativo alle politiche industriali e infrastrutturali di lungo periodo”, ha dichiarato Francesco Branda, Head of ETF & Index Sales Italy di UBS AM. “Per gli investitori che desiderano partecipare alla crescita strutturale del settore dell’energia nucleare, l’UBS Nuclear Economies UCITS ETF offre un accesso trasparente ed efficiente a un tema destinato a svolgere un ruolo centrale nel futuro dell’approvvigionamento energetico globale”.
Il contesto di mercato: domanda di energia in crescita e rinnovato interesse per il nucleare
Il lancio si inserisce in un quadro di forte domanda di elettricità. L’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) prevede un aumento della domanda globale del 3.3% nel 2025 e del 3.7% nel 2026. Fattori trainanti sono l’elettrificazione, l’espansione dei data center e il crescente uso dei sistemi di climatizzazione .
In questo contesto, l’energia nucleare sta riconquistando attenzione come fonte stabile e a basse emissioni di carbonio. Secondo previsioni IEA, la produzione elettrica da nucleare a livello globale dovrebbe raggiungere il 10% nel 2025, con una produzione stimata di circa 2.900 terawattora . Il settore è supportato da nuovi sviluppi:
Costruzioni in aumento: Attualmente sono in costruzione 59 reattori nucleari in tutto il mondo, uno dei livelli più alti degli ultimi trent’anni .
Sviluppo di tecnologie innovative: I piccoli reattori modulari (SMR) stanno guadagnando popolarità per costi iniziali ridotti e maggiore flessibilità, attirando interesse anche da parte di operatori di data center .
Supporto geopolitico: Paesi come gli Stati Uniti hanno avviato programmi di investimento multimiliardari per rafforzare la produzione nazionale di uranio, mirando a ridurre la dipendenza dalle importazioni .
Caratteristiche tecniche dell’UBS Nuclear Economies UCITS ETF
L’ETF è strutturato come un fondo UCITS irlandese a replica fisica completa . La scelta dell’indice Solactive definisce un universo d’investimento preciso.
Settori target: L’indice include società attive nell’estrazione ed esplorazione dell’uranio, negli investimenti fisici nel combustibile e nelle tecnologie e componentistica per l’industria nucleare.
Esclusione: L’indice esclude deliberatamente gli operatori di centrali nucleari, concentrandosi quindi sulla catena del valore a monte e sulle infrastrutture di supporto.
Dati operativi: Il fondo, di recente costituzione (16 gennaio 2026), ha un patrimonio gestito di circa 2 milioni di euro. Utilizza il prestito titoli, con una lista di controparti che include principali banche internazionali .
Considerazioni per l’investitore
Investire in un ETF tematico sul nucleare comporta opportunità e rischi specifici del settore.
Opportunità: Partecipazione a una ripresa strutturale guidata da transizione energetica e sicurezza degli approvvigionamenti. L’ETF offre diversificazione all’interno della filiera nucleare, riducendo il rischio idiosincratico legato al singolo titolo.
Rischi: L’investimento è concentrato in un singolo settore, esponendo a elevata volatilità. Esistono rischi geopolitici, considerando che le riserve di uranio sono concentrate in pochi paesi (es. Kazakistan, Canada, Australia) . Inoltre, i lunghi cicli di sviluppo delle miniere e dei reattori possono creare squilibri temporanei tra domanda e offerta .
In conclusione, il lancio dell’UBS Nuclear Economies UCITS ETF fornisce agli investitori un nuovo strumento per accedere al tema nucleare con un profilo di costo efficiente. La sua rilevanza dipenderà dalla capacità del settore di mantenere il suo rinnovato slancio, bilanciando le esigenze di sicurezza energetica con le complesse dinamiche industriali e geopolitiche che lo caratterizzano.
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Fonte: ETFWorld.it








