HANetf annuncia l’aggiornamento, il prossimo 28 ottobre, dell’indice sottostante il Future of European Defence UCITS ETF (ticker: ARMI), con l’obiettivo di offrire un’esposizione al tema della difesa europea che rifletta più da vicino le esigenze e le sensibilità degli investitori, senza intaccare l’esposizione core del fondo.
Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf
L’ETF passerà dal VettaFi Future of Defence Ex US Index al nuovo indice VettaFi European Future of Defence Screened Index, che limita l’universo di investimento alle società con sede nei Paesi europei membri della NATO, rafforzando il legame del portafoglio con la base industriale della difesa europea. Questo cambio introduce, inoltre, criteri di esclusione più severi (in particolare sugli armamenti controversi), e ulteriori parametri di responsabilità che si aggiungono alle regole esistenti di diversificazione e screening dei ricavi, garantendo un’esposizione diversificata e pure-play al tema della sicurezza nel Vecchio Continente.
L’Europa ha già avviato un ampio processo di potenziamento delle proprie capacità difensive, con piani pluriennali di riarmo, ampliamento della produzione e rinnovo delle scorte. Con questi adeguamenti, l’ETF ARMI intendere riflettere questo tema d’investimento strutturale, garantendo al tempo stesso standard più rigorosi di esposizione.
Lo strumento diventa così l’unico ETF sulla difesa in Europa a rientrare, ad oggi, nella classificazione dell’Articolo 8 dell’SFDR (la Sustainable Finance Disclosure Regulation), offrendo agli investitori un percorso più trasparente per posizionarsi sul tema della modernizzazione della difesa europea, in linea con politiche e preferenze locali.
HANetf vanta un’esperienza consolidata nelle strategie tematiche legate alla difesa: il Future of Defence UCITS ETF (ticker: NATO), lanciato nel luglio 2023, ha già superato i 3,1 miliardi di dollari di masse in gestione. Il quadro di ammissibilità NATO/alleati NATO di tale fondo è stato concepito per aiutare gli investitori ad allineare l’esposizione alla difesa con i propri valori; la transizione pianificata per ARMI si basa proprio su questa esperienza.
Hector McNeil, Co-fondatore e Co-CEO di HANetf, ha dichiarato a riguardo: “Siamo entusiasti di aver rafforzato i criteri di selezione del nostro ETF ARMI. Sempre più investitori riconoscono che sicurezza e sostenibilità non sono necessariamente in contraddizione, ma due elementi strettamente collegati. Un settore della difesa ben attrezzato e governato secondo principi solidi è essenziale per preservare pace, stabilità e stato di diritto. Con questo aggiornamento, vogliamo dare agli investitori la certezza che il loro capitale sostenga capacità difensive legittime dell’Europa, nel rispetto di standard di responsabilità rigorosi. Questi adeguamenti rendono inoltre l’ETF più accessibile in diversi mercati, come l’Italia, dove l’esposizione ad alcune attività legate al comparto della difesa erano stata in precedenza limitata, ampliando così le opportunità di partecipare alla modernizzazione della difesa europea attraverso un ETF che rimane indipendente da influenze geopolitiche esterne al continente”.
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Fonte: ETFWorld.it









