LE INTERVISTE DI ETFWorld
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03 Agosto 2007
Intervista
a
Mauro Giangrande
Responsabile piattaforma db x-tracker per l’Italia
L’intenzione di Deutsche Bank è stata sin da subito quella di avere un ruolo primario nel mercato degli ETF, mettendo a disposizione il proprio know-how sia in termini di capacità nel realizzare prodotti innovativi ed efficienti, sia nel fornire un’eccellente liquidità agli strumenti quotati sul mercato di Borsa. In soli 7 mesi abbiamo dato vita ad una gamma di ETF, ben 49, che ci pone già al terzo posto in Europa per numero di fondi indicizzati quotati. Il nostro obbiettivo è quello di continuare sulla strada imboccata, fornendo ai nostri clienti una gamma sempre più completa di strumenti per soddisfare tutte le esigenze di investimento.
L’obiettivo principale di quasi tutti gli emittenti di ETF sono gli investitori istituzionali, visto la capacità di movimentare capitali da parte di questi soggetti, ed infatti in Europa tutti i mercati segnano una preponderante presenza di questi soggetti rispetto agli investitori privati. L’Italia anche in quest’ambito dimostra la propria particolarità, mostrando un fortissima presenza di investitori retail, unica nel panorama europeo e probabilmente mondiale. Come pensate di muovervi a livello italiano, privilegiando quale canale ed in che modo?
Attraverso gli ETF è ormai possibile accedere a quasi tutte le principali aree d’investimento. Sino ad un paio di anni fa l’investitore aveva a disposizione solo fondi indicizzati legati ai principali mercati sviluppati. Oggi è possibile prendere posizione, a costi molto contenuti, su una vasta gamma di mercati emergenti, sulle materie prime e su diversi indici legati al mondo del fixed income. La gamma di prodotti sugli emerging markets subirà senza dubbio un’ulteriore espansione nei prossimi mesi, ma assisteremo anche ad una probabile evoluzione dell’offerta rappresentata dagli ETF legati al mondo delle valute e alle cosiddette energie rinnovabili.
Il mercato italiano ricopre sicuramente un ruolo chiave per lo sviluppo della piattaforma db x-trackers di Deustche Bank. La nostra intenzione è conseguentemente quella di portare in quotazione su ETFplus tutti gli ETF attualmente in negoziazione sul mercato tedesco.
L’ETF che scommette sui ribassi dei mercati rappresenta un’eccezionale opportunità per gli investori perchè con una semplice operazione effettuata in Borsa si può tenere una posizione “corta” per più giorni a costi decisamente contenuti. Nonostante il termine “strutturato” possa far pensare ad un prodotto complesso, in realtà si tratta di un normalissimo ETF che ha però la particolarità di essere inversamente legato all’andamento dell’indice di riferimento. Quando il DJ Euro Stoxx50 perde l’1%, l’ETF short guadagna l’1% e viceversa. Deutsche Bank crede fermamente in questa tipologia di ETF ed ha quindi in programma di coprire con le prossime emissioni tutti i principali indici azionari.
Gli ETF di Deutsche Bank si caratterizzano non solo per aver delle commissioni totali annue (TER) molto contenute ma anche per il fatto di preferire gli indici total return agli indici di prezzo per la quasi totalità dei 49 db x-trackers attualmente emessi; i dividendi staccati dalle azioni componenti vengono cioè reinvestiti all’interno degli indici e quindi dell’ETF a partire dalla data di stacco. Questo aspetto oltre a rappresentare in molti casi un chiaro vantaggio fiscale per gli investitori rappresenta a nostro parere un’importante scelta di trasparenza perchè il confronto tra la performance dell’indice e quella dell’ETF è chiaro ed immediato.
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