GRAFICO2

SC – Dicembre 2013:Le azioni beneficiano ancora della crescita degli utili e della rotazione


Iscriviti ai Nostri canali


La disponibilità ancora abbondante di liquidità e la mancanza di alternative sul versante obbligazionario continuano a spingere in alto le quotazioni azionarie. Il comparto azionario continua ad apparire allettante anche grazie al miglioramento delle prospettive economiche …


Swisscanto Investment Update Dicembre 2013

Referente: Thomas Härter, Responsabile strategie di investimento


e di utile per il prossimo anno. Ci aspettiamo rialzi di rendimento tra le obbligazioni; ciò vale in particolare per la Svizzera, dove abbiamo ridotto nettamente la duration dei titoli obbligazionari.

La prospettiva economica per l’anno prossimo è buona in tutto il mondo. L’Eurozona si dirige verso un’accelerazione della crescita. Le forti discrepanze tra la Germania, la locomotiva della crescita, e gli altri paesi europei – soprattutto per quanto riguarda la disoccupazione – si ridurranno solo molto lentamente. Negli USA, dove abbiamo assistito ancora una volta a una stagione dei rendiconti caratterizzata da risultati aziendali forti, si manifestano i primi segnali indicatori di una situazione futura non così rosea come la presente. I margini operativi delle imprese si trovano con tutta probabilità già vicino al massimo ciclico. Negli USA, inoltre, osserviamo al momento l’aumento più elevato dei salari degli ultimi quattro anni, anche se a partire da un livello molto basso. Le imprese statunitensi hanno però fornito sinora dati ottimi, che giustificano l’aumento dei corsi dei mercati azionari USA, mentre in tutta Europa attendiamo ancora aumenti degli utili su ampia base.

Obbligazioni Svizzera: forte scommessa sulla duration
Il rinvio del tapering ha ridotto la pressione sui mercati obbligazionari, ci attendiamo però un aumento dei rendimenti nel medio termine. Al momento le obbligazioni svizzere hanno incontrato tanto favore da far sorgere nel segmento a lungo una differenza di rendimento insolitamente elevata nei confronti dei buoni del Tesoro USA, pari a 180 punti base. Ci attendiamo a breve una contrazione di questa differenza di rendimento, per questa ragione riduciamo tatticamente in maniera drastica la duration delle obbligazioni svizzere. Le obbligazioni societarie continuano a essere decisamente costose e il mercato è in gran parte inaridito. Qui esiste il rischio di una correzione nell’eventualità che gli investitori comincino a riposizionarsi nell’attesa del tapering, ormai previsto dai più per il marzo 2014. Nello scorso mese la Banca Centrale Europea (BCE) ha sorpreso con un abbassamento dei tassi d’interesse, motivato con la segnalazione di un calo dell’inflazione nell’Eurozona (attualmente allo 0,7%), ma più adatto piuttosto a facilitare ulteriormente il necessario rifinanziamento dei paesi della periferia europea.

Valute: le posizioni restano invariate
Il franco svizzero è ancora sopravvalutato rispetto a dollaro USA ed euro, di conseguenza manteniamo le nostre posizioni short. Manteniamo immutate al momento le posizioni long in dollari USA e valute scandinave. In considerazione dell’imminente discussione sul bilancio negli USA che si ripresenterà con il nuovo anno, a fine dicembre verrà effettuato con tutta probabilità un adeguamento della posizione del dollaro USA.

Mercati azionari: rotazione e premi di rischio trainano i corsi
A novembre alcuni dei mercati azionari più importanti hanno raggiunto ancora una volta nuovi massimi storici. A queste altezze sinora inesplorate l’aria per nuovi aumenti dei corsi azionari è sempre più rarefatta. I titoli azionari, però, beneficiano ancora dell’avviata rotazione dalle obbligazioni alle azioni. In un ambiente caratterizzato da interessi bassi, anche le azioni valutate equamente evidenziano ancora premi di rischio considerevoli rispetto alle obbligazioni. All’interno dei nostri portafogli modello misti aumentiamo leggermente le azioni USA e riduciamo ulteriormente le obbligazioni svizzere. I test di stress condotti al momento su questi portafogli indicano che, grazie alla sottoponderazione attualmente praticata delle obbligazioni e alla diversificazione presente, un aumento dei tassi di 100 punti base non dovrebbe complessivamente sfociare in perdite di corso. Il portafoglio modello Swisscanto trova attuazione concreta nei nostri fondi misti.

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.