La società di gestione Lyxor International AM ha deciso di procedere alla fusione dell’ETF “Lyxor ETF Stoxx Europe 600 Daily Short” (ETF incorporato) con l’ETF “Lyxor ETF Euro Stoxx 50 Daily Short” (ETF incorporante). L’ETF incorporante sarà quotato su Borsa Italiana prima della cessazione delle negoziazioni dell’ETF incorporato.……
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L’operazione di fusione è stata autorizzata dall’AMF in data 02/10/2012 e avrà un impatto solo sugli investitori nell’ETF incorporato “Lyxor ETF Stoxx Europe 600 Daily Short”.
ETF INCORPORATO
NOME ETF : LYXOR ETF STOXX EUROPE 600 DAILY SHORT
Indice di riferimento : Stoxx Europe 600 Daily Short
Codice ISIN: FR0010589101
TER :0,40%
ETF INCORPORANTE
NOME ETF : LYXOR ETF EURO STOXX 50 DAILY SHORT
Indice di riferimento : EURO STOXX 50 Daily Short
Codice ISIN: FR0010424135
TER :0,40%
La fusione interverrà in data 10 dicembre 2012 e l’investitore nell’ETF incorporato riceverà, in cambio di un numero n di quote dell’ETF incorporato:
1) Un numero m di quote dell’ETF incorporante ;
2) Un importo monetario detto « conguaglio » (pari alla differenza tra il valore delle quote
dell’ETF incorporato consegnate e il valore delle quote dell’ETF incorporante ricevute).
Il rapporto di concambio (numero m di quote dell’ETF incorporante ricevute in cambio di un numero n di quote dell’ETF incorporato) sarà calcolato alla chiusura del mercato del 29/11/2012 e comunicato con successivo Avviso di Borsa.
L’importo del « conguaglio » sarà calcolato sulla base della NAV dell’ETF incorporato e della NAV dell’ETF incorporante del 07/12/2012.
L’investitore nell’ETF incorporato otterrà la liquidazione delle quote dell’ETF incorporato che non possono essere concambiate (cosiddetta « spezzatura ») sulla base della NAV dell’ETF incorporato del 07/12/2012.
La società di gestione non addebiterà alcun costo per l’operazione di fusione.
Relativamente al solo ETF incorporato, a partire dal 30/11/2012, alla chiusura del mercato, cesseranno sia le negoziazioni sul mercato secondario di Borsa Italiana sia i rimborsi e le sottoscrizioni sul mercato primario (consentiti agli intermediari attivi sul mercato primario). Se le condizioni della fusione non soddisfano, l’investitore nell’ETF incorporato può vendere (alle normali condizioni previste dal proprio intermediario) le quote dell’ETF incorporato sul mercato secondario di Borsa Italiana entro la chiusura delle negoziazioni del giorno 30/11/2012 (la società di gestione non addebiterà alcun costo per l’operazione). Gli intermediari che operano sul mercato primario (sottoscrizioni/rimborsi effettuati direttamente con la società di gestione) hanno la facoltà di recedere, senza spese, entro un termine di tre mesi a partire dalla data di ricezione della presente comunicazione.
A livello fiscale si rammenta agli intermediari che il prezzo medio storico di carico delle quote dell’ETF incorporato dovrà essere opportunamente rettificato al fine di renderlo coerente, post fusione, con il prezzo delle quote dell’ETF incorporante ottenute in concambio.
Fonte: ETFWorld.it









