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S: Report sulle valute minori: Euro in correzione verso la Lira Turca e Rand Sudafricano.

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Euro stabile verso il Dollaro Canadese…..


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Al rialzo nei confronti del Dollaro Australiano, Dollaro Neozelandese e Real Brasiliano.

In correzione verso la Lira Turca e Rand Sudafricano.

EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: andamento ancora congestionato durante le ultime tre settimane per l’Euro/Dollaro Australiano.
I corsi si muovono tra le 1,2645 e le 1,2921 privi di direzione precisa.
Solo il netto recupero delle 1,2900/1,3000 fornirebbe un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero ritornare, in prima battuta, verso le 1,3150/1,3200 ed in seguito in direzione delle 1,3550/1,3600.
Viceversa un primo segnale di ritorno di debolezza si avrebbe sotto le 1,2600, per le 1,2350 prima e le 1,2150 in seguto.
Solo sotto quest’ultimo livello assisteremmo ad un nuovo marcato segnale di debolezza di Euro, che potrebbe spingersi fin verso le 1,2000/1,1500.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: prosegue la fase congestionata a ridosso dei minimi per l’Euro/Dollaro Canadese
nelle ultime settimane.
I corsi si sono mossi tra le 1,3150 e le 1,2885.
Solo il recupero delle 1,3400/1,3500 (almeno una chiusura giornaliera) favorirebbe nuovi allunghi rialzisti di Euro, validi per il medio periodo.
In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni in direzione delle 1,3800 in prima battuta e verso le 1,4300 successivamente.
Un ulteriore segnale di ritorno di debolezza scaturirebbe sotto le 1,2900/1,2880.
In tal caso l’Euro potrebbe scivolare nuovamente in direzione dei minimi di area 1,2780; per poi andare verso le 1,2500.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO:
leggero recupero per l’Eur/Nzd durante le ultime tre settimane.
I corsi, dalle 1,6160 si spingono fin verso le 1,6570.
Un nuovo segnale di forza di Euro è scaturito in seguito al recupero delle 1,6300/1,6400.
Qualora i corsi riuscissero a mantenersi sopra le 1,6300/6250, potremmo assistere a ulteriori rivalutazioni di Euro in direzione delle 1,7000 prima e delle 1,8000 in seguito.
Un nuovo segnale di debolezza di Euro si avrebbe solo in seguito a ritorni sotto le 1,6300/1,6250; evento che favorirebbe nuove discese in direzione delle 1,5900 in prima battuta e verso i minimi di area 1,5600 in seguito.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: fase discendente durante le ultime tre settimane per l’Euro/Lira Turca.
I corsi, dalla fascia 2,3600, si sono spinti fin verso le 2,2840 per poi stabilizzarsi sulle 2,3000.
Prosegue il movimento in range tra le 2,3000 e le 2,4300.
Un più marcato segnale di debolezza di Euro scaturirebbe solo sotto le 2,2950/2,2850 (almeno una chiusura di seduta), evento che aprirebbe la strada alle 2,2000/2,1800,
Nuova positività di Euro solo sopra le 2,4300, evento che

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: movimento neutro-ribassista per l’Euro/Rand durante le ultime settimane.
L’Euro dall’area 10,30 scivola fin verso le 10,10.
Per le prossime sedute i corsi potrebbero ancora muoversi tra le 11,50 e le 10,00/9,80. Con resistenza intermedia a ridosso delle 10,50/10,70.
Un segnale di decisa debolezza scaturirebbe solo sotto le 9,80, per le 9,49 prima e l’area 8,70 successivamente.
Un segnale di forza, valido per il medio periodo, si avrebbe solo in seguito alla netta violazione delle 11,50; evento che favorirebbe estensioni in direzione delle 11,85 in prima battuta e verso le 12,30/12,50 in seguito.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: leggero allungo per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime tre settimane.
I corsi dalle 2,4800 si spingono fin verso le 2,5350, nelle vicinanze degli ultimi massimi di settembre e novembre 2011.
A questo punto i corsi potrebbero muoversi tra le 2,55/2,57 e la prima area supportiva coincidente con le 2,45/2,44.
Nuovi indebolimenti scaturirebbero in seguito a ritorni sotto le 2,4400 (almeno una chiusura di seduta); in tal caso potremmo assistere a nuove discese di Euro, per le 2,3300 prima e le 2,2500 successivamente.
Sopra alle 2,5700 avremmo un ulteriore segnale di forza per le 2,6500 prima e le 2,7200 in seguito. 


 


Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta  ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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