Prospettive brillanti per platino e palladio, almeno secondo gli analisti di Credit Suisse. L’istituto mantiene una visione positiva su questo gruppo di metalli, caratterizzato da una sostenuta domanda da parte dell’industria automobilistica nei mercati emergenti e, sul lato dell’offerta, da…
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una produzione in rallentamento fino al 2015. In questo scenario tuttavia, avvertono da Credit Suisse, non mancano elementi di incertezza nel breve periodo, come il calo della richiesta giapponese, le ancora ingenti scorte russe e la difficile condizione politica in Sudafrica e in Zimbabwe, tra i big mondiali nell’estrazione dei platinoidi.
In merito ai titoli del comparto, gli analisti della banca svizzera mettono poi in guardia sul fatto che le compagnie minerarie rischiano di accusare una prossima contrazione degli utili. Tra i singoli nomi le preferenze vanno all’australiana Aquarius Platinum, all’inglese Anglo American e alla statunitense Stillwater.
Nell’ultimo mese il platino ha registrato un incremento di circa il 5% e il palladio è salito del oltre il 9%.
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 16 aprile 2011









