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Euro in correzione nei confronti delle principali valute. Recupera solo nei confronti di Lira Turca……


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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: contesto immutato durante le ultime due settimane per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi oscillano tra le 1,2918 e le 1,3325. Resta ancora debole L’Euro. Un primo segnale di recupero scaturirebbe solo sopra le 1,3350/1,3400; evento che aprirebbe le porte alle 1,3550 prima e alle 1,3700 in seguito. Solo sviluppi rialzisti sopra le 1,4000 fornirebbero un segnale di inversione di tendenza, con possibilità di allunghi prima a 1,4300 ed in seguito verso le 1,4600. Fino a quando i corsi si manterranno sotto le 1,3350 il contesto resta debole con la possibilità della formazione di nuovi minimi assoluti. Un nuovo input di discesa scaturirebbe sotto le 1,2900.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: movimento correttivo per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime sedute. I corsi, dopo un tentativo di recupero che non è andato oltre alle 1,3375, riprendono il cammino ribassista spingendosi fin verso le 1,2780. Gli indebolimenti sotto le 1,3000/1,2950, hanno aperto le porte ai minimi di area 1,2450, area supportiva valida per il medio/lungo periodo. L’Euro potrebbe ora muoversi tra le 1,2450 e le 1,3500/1,3700. In ottica di più ampio respiro un segnale convincente di ritorno di forza di Euro si avrebbe solo sopra le 1,3700, per le 1,4000 prima e le 1,4350 in seguito.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: ancora discesa anche per l’Eur/Nzd durane le ultime due settimane. I corsi dall’area 1,7565 scivolano al ribasso andando al test delle 1,6927. Le discese sotto le 1,7200/1,7000 potrebbero aprire le porte ad ulteriori movimenti correttivi. L’Euro potrebbe così spingersi fin verso le 1,6320, con area intermedia a 1,6750.
Un primo segnale di ritorno di forza si avrebbe solo sopra le 1,7300/1,7400. Evento che consentirebbe ritorni verso le 1,8030 prima e 1,8500/1,8700 in seguito.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: fase laterale (leggero recupero) per l’Euro/Lira Turca durante le ultime due settimane. I corsi si muovono tra i massimi di area 2,085 e le 2,017. L’obbiettivo del movimento sembra situato a ridosso delle 2,1100/2,1200. Area dove la spinta rialzista dell’Euro potrebbe rallentare. Si avrebbe un nuovo input di debolezza solo in seguito a correzioni sotto le 2,0000/1,9950; segnale che aprirebbe la strada alle 1,9500 prima e alle 1,9000 successivamente.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: contesto volatile ma immutato per l’Euro/Rand durante le ultime due settimane. L’Euro si spinge a 8,6880, per poi rimbalzare verso le 8,9795. Il contesto non appare mutato. La recente violazione dell’importante area supportiva posta a 9,10/9,00, apre le porte a potenziali ulteriori ripiegamenti. L’Euro potrebbe spingersi fin verso le 8,6200 in prima battuta e in direzione delle 8,4000/8,3500 in seguito. Un primo segnale di ritorno di forza si avrebbe solo sopra le 9,10, per le 9,30 prima e le 9,80/10,00 in seguito.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: ancora discesa per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime settimane. I corsi dall’ area 2,2100 si sono portati verso le 2,1625, per poi rimbalzare verso le 2,1850. In ottica di medio periodo i corsi continuano a muoversi all’interno dell’ampio range compreso tra le 2,4000 e le 2,17/2,1650. Solo un’uscita da tale area permetterebbe una nuova direzionalità per il medio periodo. In ottica di più breve respiro solo il recupero delle 2,2300 favorirebbe nuove estensioni verso le 2,2800 prima e le 2,3400 in seguito.



Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Andrea Savio

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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