Euro stabile nei confronti del Dollaro Neozelandese e la Lira Turca. In discese verso le restanti valute…..
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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: ancora un movimento correttivo durante l’ultimo mese, per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi non vanno oltre alle 1,3930, per poi riprendere la strada del ribasso, violare le 1,3600 e scivolare verso le 1,3400. Resta ancora debole L’Euro. Un primo segnale di recupero scaturirebbe solo sopra le 1,3650/1,3700; evento che aprirebbe le porte alle 1,3950/1,4000, area di resistenza valida per il medio periodo. Solo sviluppi rialzisti sopra le 1,4000 fornirebbero un segnale di inversione di tendenza, con possibilità di allunghi prima a 1,4300 ed in seguito verso le 1,4600. Finche i corsi si mantengono sotto le 1,3700 il contesto resta debole con la possibilità della formazione di nuovi minimi assoluti.
EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: ancora discesa per l’Euro/Dollaro Canadese nell’ultimo mese. I corsi, dopo un rimbalzo verso le 1,4000, riprendono la discesa spingendosi verso le 1,3200. I corsi potrebbero ora muoversi tra gli ultimi minimi di area 1,3200 e la prima resistenza individuabile a ridosso delle 1,3700. Porre attenzione a nuovi indebolimenti sotto le 1,3200, evento che aprirebbe le porte alle 1,2850 prima e ai minimi di area 1,2500 in seguito. Viceversa sopra alle 1,2700 l’Euro potrebbe ritornare fin verso le 1,3900. In ottica di medio periodo un segnale convincente di ritorno di forza di Euro si avrebbe solo sopra le 1,3900, per le 1,4300 prima e le 1,4800 in seguito.
EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: cammino laterale per l’Eur/Nzd nell’ultimo mese. I corsi oscillano tra le 1,7400 e le 1,7800 privi di direzione precisa. Tutta la fascia 1,7500/1,7300 potrebbe frenare la spinta ribassista dell’Euro. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni per le 1,7950 prima e le 1,8700 in seguito. Viceversa, un ulteriore segnale di negatività da parte di Euro si avrebbe sotto l’area 1,7300. In tal caso i corsi potrebbero spingersi verso le 1,7000 prima e in direzione delle 1,6400.
EURO/LIRA Turca
COMMENTO: prosegue l’andamento laterale sia di breve che di medio periodo per l’Euro/Lira Turca durante l’ultimo mese. I corsi si muovono tra le 2,000 e 1,9480. L’euro resta inserito tra l’area 1,9800/2,0000 e la fascia supportiva a 1,9000. Assisteremmo ad un primo segnale di forza di Euro solo in seguito a ritorni sopra alle 2,00 (almeno una chiusura di seduta) In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 2,025 prima e in direzione delle 2.0550/2,0650 successivamente. Viceversa i corsi potrebbero ancora muoversi all’interno del range 2,0000/ 1,9000 Si avrebbe un ulteriore input di debolezza in seguito a correzioni sotto le 1,9000; segnale che aprirebbe la strada alle 1,8740, base del canale rialziste di lungo periodo. Porre molta attenzione sotto le 1,8740, evento che aprirebbe le porte alle 1,7300.
EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: movimento correttivo per l’Euro/Rand nell’ultimo mese. L’Euro, dopo un tentativo di rialzo che non va oltre alle 9,60, ripiega in direzione delle 9,065 prima e delle 9,01 in seguito. Tutta la fascia a ridosso delle 9,00 si presenta come un’importante area supportiva. Per il breve periodo i corsi potrebbero oscillare tra le 9,00 e le 9,80/10,00, parte alta dell’ultima fascia di indifferenza. Un primo significativo segnale di forza scaturirebbe solo sopra le 10,10. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni di Euro verso le 10,80/11,00. Un segnale più marcatamente negativo per l’Euro, in ottica di medio periodo, scaturirebbe solo sotto le 9,00, per le 8,60/8,50 prima e le 8,00/7,80 successivamente.
EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: movimento correttivo per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime settimane. I corsi, dopo il test dell’area 2,4000, innescano un ampia fase discendente che vede il raggiungimento delle 2,2135. Successivamente l’Euro rimbalza verso le 2,2650. In ottica di medio periodo i corsi continuano a muoversi all’interno dell’ampio range compreso tra le 2,40 e le 2,17/2,1650. Solo un’uscita da tale area permetterebbe una nuova direzionalità per il medio periodo. In ottica di più breve respiro solo il recupero delle 2,30 favorirebbe nuove estensioni verso le 2,3400 prima e le 2,40 in seguito. Attenzione a discese sotto le 2,21, evento che aprirebbe la strada alle 2,1900 prima e alle 2,15 successivamente.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Andrea Savio
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









