oro b

Compagnie minerarie: Le piccole crescono dove i big hanno dismesso

  • Home
  • Nomine
  • Compagnie minerarie: Le piccole crescono dove i big hanno dismesso

Iscriviti ai Nostri canali


L’oro ai massimi storici fa sempre più gola A cominciare dalle compagnie minerarie minori che ora si sono messi a cercarlo anche vicino ai giacimenti ormai dismessi dalle big del settore. È il caso di Copper Creek Gold, small cap canadese quotata sul listino di Toronto, che ha acquistato i diritti di esplorazione della zona detta «Bonsai» vicino all’impianto di Eskay Creek, ex proprietà di Barrick Gold (large cap del comparto aurifero). Si tratta di un’area montuosa nella Colombia britannica a nord di Vancouver, città in cui ha sede la società, all’interno…


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.

Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


del «golden triangle», che in passato ha prodotto oltre tre milioni di once d’oro e oltre 160 milioni di once d’argento, senza contare significativi quantitativi di metalli non ferrosi quali piombo, zinco e rame. Sinora da Bonsai sono emersi solo «promettenti» evidenze di mineralizzazione. Ma da inizio anno il titolo è già quadruplicato di valore. E James Anderson, presidente si Copper Creek Gold, punta attualmente a raccogliere, solo in Europa, una cifra compresa tra l’uno e i due milioni di dollari per finanziare ulteriori trivellazioni.

Autore: Gianluigi Raimondi

Fonte: Borsa e Finanza del 18 settembre 2010

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.