Euro in recupero nei confronti delle principali valute……
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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: alta volatilità per l’Euro/Dollaro Australiano durante le ultime sedute. I corsi mettono a segno un buon recupero andando a lambire le 1,5000, per poi ritornare verso le 1,4400/1,4350. L’Euro, in ottica di medio periodo, sembra aver rallentato la spinta ribassista per inserirsi all’interno di una fase laterale compresa tra le 1,4850/1,4950 e le 1,4000/1,3900. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare all’interno di tale area.
Un primo segnale di ritorno di forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 1,4950. Tale evento permetterebbe rivalutazioni verso le 1,6000, con area di resistenza intermedia a ridosso delle 1,5500. Porre invece molta attenzione in seguito a nuove discese sotto le 1,4000/1,3900; evento che riaprirebbe le porte alla fase correttiva dell’Euro e alla formazione di nuovi minimi assoluti.
EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: ultime due settimane in recupero anche per l’Euro/Dollaro Canadese. Dall’area 1,2750 i corsi hanno rimbalzato verso le 1,3425, per poi ritornare a 1,2950. I corsi restano ingessati all’interno dell’ampio range compreso tra le 1,3400/1,3500 e le 1,2550/1,2450. Per le prossime sedute l’Euro potrebbe ancora muoversi all’interno del range descritto. Solo il netto recupero (almeno una chiusura settimanale) delle 1,3500, invertirebbe la fase di negatività, fornendo un segnale di forza valido per il medio periodo. In tal caso potremmo assistere a ritorno verso le 1,4000 prima e le 1,4600/4700 in seguito. Porre, viceversa, molta cautela in seguito a ritorni sotto le 1,2450/1,2400. Evento che aprirebbe la strade a nuovi minimi per l’Euro.
EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: rimbalzo e poi correzione anche per l’Eur/Nzd nelle ultime due settimane. I corsi dall’ara 1,7350 si spingono fin verso le 1,8300, per poi ritornare a 1,7700. Il trend resta a favore di Dollaro. Tuttavia l’Euro, in ottica di medio periodo, si è spinto a ridosso di un’area supportiva significativa e, complice l’ampio movimento correttivo e l’ipervenduto raggiunto, non si escludono recuperi. Per il breve i corsi potrebbero muoversi tra le 1,7300/1,7000 e le 1,8000. Solo un recupero dell’area 1,8000 fornirebbe un più deciso segnale di forza di Euro. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi verso le 1,8300 prima e in direzione delle 1,8900/1,9200 successivamente. Viceversa sotto l’area 1,7000 l’Euro potrebbe riprendere il cammino ribassista spingendosi verso le 1,6300.
EURO/LIRA Turca
COMMENTO: leggero recupero per l’Euro/Lira Turca durante le ultime settimane. I corsi, dopo un minimo a 1,9300 si sono spinti fin verso le 1,9800, per poi attestarsi in area 1,9600. Assisteremmo ad un primo segnale di forza di Euro solo in seguito a ritorni sopra alle 1,9750/1,9800. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 2,020 rima e in direzione delle 2.0550/2,0650 successivamente. Viceversa si avrebbe un ulteriore input di debolezza in seguito a correzioni sotto le 1,9000; segnale che aprirebbe la strada alle 1,8500, base del canale rialziste di lungo periodo. Il livello potrebbe arrestare la correzione in atto e permettere nuove rivalutazioni di Euro.
EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: buon rimbalzo per l’Euro/Rand nelle ultime due settimane. L’Euro dall’area 9,2800/9,2400 si è spinto fin verso le 9,7400, per poi correggere leggermente verso le 9,5000. Tutta la fascia a ridosso delle 9,20/9,10 si presenta come un’importante area supportiva che ha, momentaneamente, frenato la spinta ribassista. Per il breve periodo i corsi potrebbero oscillare tra le 9,20/9,10 e le 10,00/10,10. Un primo significativo segnale di forza scaturirebbe solo sopra le 10,10. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni di Euro verso le 10,80/11,00. Un segnale più marcatamente negativo per l’Euro, in ottica di medio periodo, scaturirebbe solo sotto le 9,10/9,00, per le 8,60/8,50 prima e le 8,00/7,80 successivamente.
EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: tentativo di rimbalzo per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime sedute. I corsi, dall’area 2,1850 correggono a 2,1640, per poi rimbalzare verso le 2,2400/2,2500 ed assestarsi a ridosso delle 2,2100. Per il breve periodo confermiamo il possibile movimento in range compreso tra le 2,2500 e le 2,1650. Sopra alle 2,2500 assisteremmo ad ulteriori rivalutazioni per le 2,3300. Il contesto di medio/lungo resta ancora molto debole e a favore di Real che potrebbe spingersi verso l’area 2,0000. Discese sotto le 2,1650 favorirebbero tale scenario. Solo il netto recupero delle 2,3400 fornirebbe un primo segnale di recupero valido per il medio periodo. In tal caso potremmo assistere a ritorni verso le 2,4000 prima e le 2,6000 in seguito.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









