Le compagnie minerarie che vendono allumina spingono per l’introduzione di contratti a breve termine. Intanto Pechino vuole aumentare la produzione..
«L’attuale politica dei prezzi è obsoleta, anche sul mercato dell’allumina si deve adottare un meccanismo di vendita spot o con contratti a breve termine simile a quello utilizzato per il minerale di ferro e il carbone».
Le parole di John Bevan, ad di Alumina, compagnia mineraria australiana tra i leader mondiali nella fornitura della materia prima, si aggiungono a quelle, analoghe, del management di Bhp Billiton, Rusal e Alcoa E potrebbero aiutare a risollevare le quotazioni dell’alluminio al London Meta! Exchange in un momento in cui l’intero comparto dei metalli non ferrosi soffre la speculazione che la Cina potrebbe a breve decidere un aumento dei tassi di interesse per raffreddare l’inflazione.
Nelle ultime 30 sedute l’alluminio ha accusato una correzione superiore al 10% che ha riportato i corsi a ridosso della soglia tecnica e psicologica dei 2.000 dollari per tonnellata.
Certo, nello stesso periodo le scorte ufficiali sono diminuite di quasi il 2% a meno di 4,5 milioni, il minimo da dieci mesi a questa parte. Tuttavia, il potenziale effetto rialzista sui prezzi in scia all’aumento della domanda è stato annullato dall’annuncio che le autorità di Pechino potrebbero incrementare quest’anno la capacità produttiva del 50% per un totale di tre milioni di tonnellate.
A sostenere i corsi potrebbe comunque contribuire, se sarà approvata l’introduzione, il nuovo sistema di prezzi per l’allumina Proprio come accaduto nel caso del minerale di ferro, che ha contribuito il mese scorso a spingere le quotazioni del nickel al top dal secondo semestre 2008. Inoltre, secondo gli analisti di Citigroup, i prezzi potrebbero essere spinti dal debutto di tre nuovi Etf.
Che nel dettaglio, in base ai calcoli dell’istituto, potenzialmente avrebbero la capacità di far salire le quotazioni di circa 500 dollari per tonnellata
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 15 maggio 2010









