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Euro in decisa correzione nei confronti delle principali valute…….


EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO:
ancora decisa debolezza per l’Euro/Dollaro Australiano durante gli ultimi mesi. I corsi si spingono anche sotto alle 1,5500, per poi scivolare con decisione verso le 1,4000. Durante le ultime sedute l’Euro ritorna verso le 1,4435. I corsi si sono così spinti a ridosso della fascia obbiettivo/supporto indicata a ridosso delle 1,4300, importanti minimi del 1992 e del 1997. Considerando l’importanza del livello e l’ipervenduto raggiunto, le potenzialità di nuovi recuperi di Euro restano valide. Si segnale pertanto cautela sulle eventuali posizioni in dollari.
Per il breve i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4300 e le 1,5000/1,5200. Sopra alle 1,5200 potremmo assistere ad ulteriori rivalutazioni per le 1,5500 prima e verso le 1,6000 in seguito.
Solo chiusure del mese sotto le 1,4300/1,4000 favorirebbero ulteriori rivalutazioni di Dollari. In tal caso l’Euro potrebbe andare a testare nuovi minimi verso le 1,3000.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: ultimi mesi ancora in decisa correzione per l’Euro/Dollaro Canadese. Dalle 1,5000 l’Euro si è spinto sotto il supporto indicato a 1,4700, per poi scivolare verso le 1,3140. I corsi forniscono ancora segnali di debolezza di Euro. Per le prossime sedute solo il netto recupero (almeno una chiusura settimanale) delle 1,3650/1,3750 scongiurerebbe ulteriori ripiegamenti di Euro, invertendo la fase di negatività. In tal caso potremmo assistere a ritorno verso le 1,4000 prima e le 1,4600/4700 in seguito. Viceversa la debolezza dell’Euro potrebbe proseguire con obbiettivo in direzione delle 1,2550/1,2450, con area intermedia a 1,2850. Differenziale con Area

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: ancora un forte deprezzamento per l’Eur/Nzd negli ultimi mesi. I corsi, dall’area 1,9900/2,000, scivolano sotto le 1,9300 per poi testare le 1,8200 e le 1,7500. Il trend resta a favore di Dollaro. Per il breve le recenti discese sotto le 1,8200 mantengono validi gli obbiettivi di area 1,7100 e 1,6300/1,6150. Solo un recupero dell’area 1,8250/1,8350 scongiurerebbe lo scenario descritto, permettendo nuove rivalutazioni di Euro. In tal caso verso le 1,9000/1,9200 prima e in direzione delle 2,0000 successivamente.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: ulteriore discesa per l’Euro/Lira Turca durante le ultime settimane. I corsi violano al ribasso anche il supporto indicato in area 2,0500, per poi portarsi verso le 1,9600. L’Euro, in ottica di breve periodo, potrebbe oscillare tra le 1,9550 e le 2,05/2,07. Solo il recupero delle 2,07 fornirebbe un segnale di ritrovata forza di Euro valido per il medio periodo. In tal caso i corsi potrebbero ritornare verso le 2,1200 in prima battuta e in direzione delle 2,19/2,21 in seguito. Porre ancora molta attenzione in seguito a nuove discese sotto le 1,9500, evento che aprirebbe le porte ad ulteriori deprezzamenti di Euro verso e 1,8400, base del canale rialzista di lungo periodo.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: ancora un significativo movimento correttivo per l’Euro/Rand. L’Euro dalle 10,70/10,75 si porta sotto le 10,00, con un minimo a 9,659. Il contesto si mantiene ancora a favore di Euro, con potenziali ulteriori deprezzamenti verso le 9,10. Tuttavia per il breve periodo, causa deciso ipervenduto e ampio movimento correttivo, non si escludo recuperi tecnici, che potrebbero spingere i corsi in direzione delle 10,50 prima e delle 10,80 in seguito. Un primo segnale di forza, tuttavia, si avrebbe solo sopra le 10,05/10,07. Un segnale più marcatamente negativo per l’Euro, in ottica di medio periodo, scaturirebbe solo sotto le 9,10/9,00, per le 8,60/8,50 prima e le 8,00/7,80 successivamente.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: andamento molto negativo per l’Euro contro la valuta brasiliana. Dopo i picchi a 3,4700 di fine 2008 / inizio 2009 l’Euro si è solo indebolito contro il Real. I corsi si sono recentemente spinti verso le 2,2600, per poi rimbalzare a 2,4000. Dopo e ultime forti discese si suggerisce cautela. Sembrano infatti possibili recuperi di Euro. Per il breve un primo segnale di forza di Euro si avrebbe sopra alle 2,4100, per le 2,4500 e sopra verso le 2,600/2,6400. In ottica di medio periodo solo la violazione di quest’ultima area fornirebbe un segnale di forza degno di nota che potrebbe riportare i corsi in direzione delle 3,20. Sempre per il breve periodo l’Euro potrebbe muoversi tra le 2,2600 e le 2,4000. Sotto le 2,2600 assisteremmo ad un fortissimo segnale di debolezza di Euro. In tal caso i corsi potrebbero spingersi verso le 2,1500 prima e a 2,0000 successivamente.


Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


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