La proposta del Governo italiano di abolire unilateralmente i dazi sull’importazione di materie prime non piace alle associazioni dei…
raffinatori di alluminio. L’Oea (associazione di refiner e remelter di alluminio europei) l’Assiral (associazione italiana dei raffinatori d’alluminio) e l’Eaa (associazione europea dell’alluminio) hanno espresso il loro totale disaccordo con un provvedimento che metterebbe a rischio un settore che occupa in Europa più di 10.000 persone e mette sul mercato quasi 3 milioni di tonnellate all’anno di leghe di alluminio (di cui circa il 22% prodotti in Italia) alimentando l’industria manifatturiera e garantendole autonomia negli approvvigionamenti.
«L’abolizione del dazio favorirebbe solo le industrie extra-europee che non prevedono tutela dell’ambiente e dei lavoratori – sostengono le associazioni – con la conseguenza di produzioni a basso costo e di una concorrenza selvaggia nei confronti delle aziende europee».
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 20 marzo 2010







