Da inizio anno il metallo segna la miglior performance del comparto Domanda ancora in crescita per Abare. Minerale ferroso in tensione….
Nickel sugli scudi al London Metal Exchange sostenuto dai fondamentali. Da inizio anno il future è balzato di oltre il 20% superando la soglia tecnica dei 22.000 dollari per tonnellata segnando la miglior performance del comparto, mentre le scorte ufficiali nello stesso periodo sono rima-ste sostanzialmente invariate, al di sotto delle 160.000 tonnellate.
E per i prossimi mesi gli analisti dell’Australian Bureau of Agricultural and Resource Economics (Abare) prospettano ulteriori incrementi della domanda e, di riflesso, delle quotazioni. Nel dettaglio, quest’anno il consumo globale di acciaio è stimato in crescita di circa il 17% a 1,4 miliardi di tonnellate. Di riflesso, per i corsi del nickel, è previsto un aumento del 26% e per soddisfare la richiesta l’output del metallo crescerà a un totale di 1,3 milioni di tonnellate e per quello di minerale ferroso si stima una crescita del 6 per cento.
Nel frattempo il gigante minerario australiano Bhp Billiton ha informato alcune acciaierie cinesi che applicherà un rincaro «provvisorio» del 40% ai prezzi dei contratti per la fornitura del minerale ferroso creando ulteriori tensioni su questo mercato. E in scia a questo scenario gli esperti di Goldman Sachs stimano incrementi entro l’anno per le quotazioni del minerale di ferro nell’ordine del 60 per cento.
Per sfruttare un potenziale ulteriore allun-go delle quotazioni del nickel, oltre al deri-vato trattato alla Borsa metalli di Londra, a Piazza Affari sono disponibili un Etc emesso da Etf Securities caratterizzato da commissioni totali annue dello 0,54% (co-dice Isin GBOOB15KY211) e due investment certificate, uno con scadenza fissata al prossimo 18 giugno proposto da Royal Bank of Scottano (Isin NL0000471944) e l’altro con scadenza al 30 marzo 2012 (IT0004506421)
Autore: Gianluigi Raimondi
Fonte: Borsa e Finanza del 13 marzo 2010







