Caccia aperta alle monete d’argento

La scorsa settimana la Us Mint è stata costret-ta a bloccare le vendite di American Eagle, la storica aquila statunitense, in quanto ha terminato le scorte. Non ha più oro nei caveau. Non potrà soddisfare la …..

lunga lista dei pretendenti per molto tempo, fin quando «la situazione non si normalizzerà».

La richiesta di monete aureee era diventata spasmodica negli Usa. In soli dieci mesi erano state vendute American Eagle per un quantitativo doppio rispetto al totale del 2008. Situazione analoga sul mercato dell’argento.

Ted Butler ha riportato le preoccupazioni degli industriali del settore. Intervistato da Eric King per il programma King World News, l’analista ha ricordato la difficile situazione in cui versa una parte dell’industria argentifera Abituata a programmare con largo anticipo la sua attività, si trova ora a dover lottare con l’imprevista richiesta di metallo bianco di milioni di investitori internazionali. Al punto che fatica a trovare l’argento di cui necessita per proseguire l’attività.

Butler prevede un «panie buying» sul metallo bianco quando i fabbricanti dovranno forzatamente acquistare il metallo avendo esaurito le scorte aziendali. La caccia alle monete d’argento è visibile anche nei mercatini italiani. Sulle bancarelle che trattano vasellame e posateria d’argento sono spesso presenti le famose 500 lire d’argento, dal peso di 11 grammi, coniate una cinquantina d’anni fa dalla Zecca italiana e subito tesaurizzate. Le monete sono velocemente scomparse nelle scorse settimane e sono ora disponibili solo pagando un certo premio rispetto al contenuto di metallo puro. Le 500 lire cartacee, usate, non valgono che un sedicesimo delle 500 lire d’argento.

Fonte: Borsa e Finanza del 5 dicembre 2009

Autore: Guido Bellosta