Fonte: Borsa e Finanza
292 Agosto 2009
Autore: Guido Bellosta
Il presidente statunitense Barack Obama indossa una maschera d’oro sul viso? ….
Con questo titolo Stewart Thomson, sul sito web 321gold.com, ha pubblicato un articolo segnalando possibili corrispondenze tra le mosse di Obama e quelle di Franklin D. Roosvelt, presidente degli Usa dal 1933 al ’45. Thomson evidenzia il totale silenzio di Obama sull’oro in tanti mesi di governo. E secondo Thomson questo silenzio ricorda appunto il comportamento del suo predecessore. Le mosse finora sono state uguali, spese per infrastnitture e new deal. Roosvelt è ricordato per avere confiscato, con l’executive arder 6102, l’oro degli statunitensi, costretti a cederlo al governo nel 1933, quattro anni dopo la crisi del ’29, a 20 dollari per oncia Salvo vederlo poi rivalutato dopo pochi mesi a 35 dollari. Una mossa analoga potrebbe essere fatta da Obama La rivalutazione dell’oro, per Thomson, è il migliore strumento nelle mani del Tesoro Usa Per il momento le banche centrali agiscono sui tassi e con l’acquisto di bond. Ma alla fine non rimarrà che rivalutare l’oro. «Come può ripartire l’economia se i dollari stampati giornalmente vengono investiti in metallo giallo?», si domanda Thomson. La percentuale di un’eventuale rivalutazione dovrebbe essere analoga a quella proposta da Roosvelt: 75%. Questo significherebbe vedere il prezzo del metallo a 1.700 dollari per oncia Sempre meno di quanto previsto da Paul Brodsky e Lee Quaintance, responsabili di Qb Asset Management di New York, che pochi giorni fa hanno previsto una managed devaluatim del governo Usa che potrebbe provocare una diminuizione del valore del dollaro e il contemporaneo balzo dell’oro attorno a 6.000 dollari per oncia
Fonte: Borsa e Finanza del 29 agosto 2009









