Analisi Daily
Autore: Filippo Ramigni
La rottura dei minimi visti ad ottobre avvenuta due settimane orsono da parte dell’ S&PMib si conferma essere stato il segnale anticipatorio …
di un nuovo movimento al ribasso che sta coinvolgendo anche gli altri mercati. Infatti dopo un paio di settimane di strenua resistenza anche gli altri principali indici azionari (con l’eccezione del Ftse inglese che mostra una notevolissima tenuta nonostante le banche e i servizi finanziari in generale pesino molto sull’economia del paese) hanno rotto al ribasso i principali supporti mettendo di fatto fine alla fase laterale degli ultimi 4 mesi e dando via ad una nuova discesa.
La perdita di 4000 di Dax, di 720 di S&P500 e di 7200 di Dow avvenute al termine del mese e che quindi appesantisce ulteriormente il segnale, apre lo spazio per il raggiungimento dei target da tempo indicati (634/50 per S&P500, 6520 per Dow Jones e 3320 per il Dax) dove si dovrebbe completare nel mese di marzo il movimento ribassista ed iniziare a vedere un recupero.
In questo momento il condizionale è d’obbligo in quanto i listini azionari hanno target ribassisti ancora più bassi impegnati come sono a correggere tutto un movimento rialzista ultra trentennale partito dopo lo shock petrolifero del 1973 e che ha visto il suo picco con il massimo del 2007 (doppio massimo 2000-2007 per Dax e S&P500). I vari mercati stanno però già scontando il deterioramento dell’economia reale che andrà progressivamente peggiorando fino all’estate e per questo sembra probabile/possibile assistere dal mese di marzo in poi ad un inizio di un qualche tipo di recupero, anche se resta tutto da verificare se si tratta di una reazione tecnica alla profonda e infinita discesa iniziata a maggio 2007 cioè quasi 2 anni fa o l’inizio di una nuova fase di forza. Detto del Ftse va anche evidenziato la tenuta negli ultimi mesi di paesi come Brasile India e Cina (indice di Shangai +1,84% da inizio anno contro il -13,54% dell’S&P500) a conferma di una crisi che sta investendo principalmente i paesi occidentali e che potrebbe essere arrivata al suo stadio finale e del petrolio (crude oil) che ha trovato una base da ripartire in area 35 possibile sintomo di una ripresa anche se non nel brevissimo. Chiaramente un pronto recupero dei livelli persi in questo mese dai vari indici fornirebbe i primi motivi di sollievo.
Meno penalizzato rispetto al solito risulta l’indice S&PMib che ha fermato la sua rovinosa caduta in area 15000. Lo scenario continua a rimanere impostato al ribasso con i prezzi sempre inseriti nel solito canale ribassista e pronti al raggiungimento dei target posti a 14360/500 dove dovrebbe completarsi il movimento. Ma data la potenzialità di ribasso intorno al 7-10% degli altri indici risulta difficile pensare ad una maggiore tenuta dell’indice domestico che potrebbe pertanto approfondire la discesa fino a 13800. Ritorni al di sopra di 17800/18000 interromperanno la sequenza negativa fornendo i primi segnali positivi che tuttavia necessitano della rottura dei massimi di gennaio a 18800/19000 per vedere qualche rasserenamento del quadro tecnico.

![]()
This document has been prepared by Bank Insinger de Beaufort N.V.(the”Bank”).All rights are reserved. Any unauthorized use or disclosure is prohibited. This document is not, and should not be construed as, an offer, invitation or solicitation to subscribe for, to purchase or to sell any financial instrument. The information herein has been obtained from, and any opinions and estimates herein are based upon, third party public sources believed to be reliable, but neither the Bank, nor any of its affiliates, directors or employees (“Insinger de Beaufort”) make any representation as to its accuracy or completeness and it should not be relied upon as such. All opinions and estimates herein reflect the judgement of the Bank on the date of this report and the Bank does not undertake to advise you of any changes thereof or of the information herein. Insinger de Beaufort does not accept any liability whatsoever for any direct or consequential loss arising from any use of this document or its content. The investments recommended or discussed herein are not necessarily available in all jurisdictions, may be illiquid and may not be suitable for all investors. The value of, or income from, any investment referred to herein may fluctuate and/or be affected by changes in exchange rates. Investors must make their own investment decisions, without relying on this document, based on their specific investment objectives and financial position.
Fonte: Banca Insinger de Beaufort







