19/01/09 La siccità spinge la soia

Fonte: Borsa e Finanza

Autore:Gianluigi Raimondi

19 Gennaio 2009

Le scarse precipitazioni in Argentina, Brasile e India frenano la maturazione dei raccolti. E il future a Chicago supera la soglia dei 10 dollari per bushel.

La persistente siccità in Sud America e un’offerta asiatica inferiore alle attese spingono al rialzo la soia sul listino di Chicago. In Argentina e in Brasile, tra i leader a livello mondiale nella coltivazione del cereale, la scarsità delle precipitazioni e temperature superiori alla media stagionale stanno dannegiando i raccolti. In India, maggiore produttore in Asia, la Central Oil Trade and Industry (associazione che raggnippa i principali trasformatori di soia del Paese) prevede un prossimo raccolto di 9,98 milioni di tonnellate, oltre l’8% in meno rispetto alle precedenti stime. Anche in questo caso per colpa delle avverse condizioni metereologiche. Uno scenario che al Cbot ha riportato in settimana il future oltre la soglia tecnica e psicologica di 10 dollari per bushel, con un balzo di circa il 5 per cento.

E questo nonostante la ripresa del biglietto verde (in genere correlato inversamente con le commodity) che da inizio anno ha recuperato quasi il 6% contro l’euro. Nel frattempo, sul lato della domanda, in base agli ultimi dati diffusi dal Dipartimento dell’Agricoltura Usa, lo scorso anno in Cina l’import del cereale è aumentato del 22% a 37,4 milioni di tonnellate e secondo alcune indiscrezioni la Corea del Sud e le Filippine starebbero per immettere un ingente ordinativo di acquisto sul mercato a causa dei bassi livelli delle proprie scorte cercando di approfittare dei prezzi ancora lontani dai massimi.

Per sfruttare un potenziale ulteriore allungo dei corsi, in aggiunta al future trattato Oltreoceano, a Piazza. Affari sono disponibili due Etc, uno strutturato sulla soia e l’altro sull’olio di soia (codici Isin GBOOB15KY542 e GBOOB15KY435), e due certificati di tipo investment, entrambi legati alla soia (Isin NL0000472116 e IT0004157464).

Fonte: Borsa e Finanza del 17 Gennaio 2008