Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Francesco D’Arco
28 Luglio 2008
Il risparmio gestito americano cresce. Quello europeo frena Mentre l’industria dei fondi comuni statunitense vanta una raccolta da inizio anno positiva per 71 miliardi di dollari (di cui 67 tra aprile e maggio), quella del prima fila… {accesstext mode=”level” level=”registered” noaccess=”Registrati per leggere tutta la notizia”}
Vecchio Continente deve fare i conti con una fuga; -31,37 miliardi di euro nel primo trimestre del 2008. L’Italia continua a recitare il ruolo di fanalino di-coda, grazie ai 20,95 miliardi persi nei primi tre mesi dell’anno, ma il segno meno (secondo i dati di Efama, associazione che riunisce le assogestioni europee) domina in altri 13 Paesi, tra i quali la Spagna, che ha perso 13,4 miliardi, la Germania (-5,26 miliardi) e l’Austria (4,36 miliardi). D grosso della fuga dai fondi comuni europei si registra nei prodotti azionari. Secondo Efama sono questi gli strumenti con i maggiori deflussi, -76 miliardi in tre mesi. Un trend iniziato nel primo trimestre del 2007 (-7 miliardi) e che ha avuto una forte accelerazione nel corso del terzo e quarto trimestre dello stesso anno: in entrambi i periodi la raccolta







