Fonte: Borsa e Finanza
30 Giugno 2009
Autore: Gianluigi Raimondi
Il tentativo di recupero dell’alluminio, ri-masto al palo in termini di performance da inizio anno rispetto agli altri metalli non ferrosi, è stato frenato in ..settimana dai dati sulla produzione mondiale. Se-condo il report diffuso dalTInternational Aluminium Institute, a maggio l’output globale è cresciuto del 5,1% rispetto ad aprile per un totale di 2,96 milioni di tonnellate.
Un quantativo determinato so-prattutto dall’attività degli smetter (raffinatori) cinesi che nel periodo in esame hanno sfornato ben 984mila tonnellate, in aumento del 10% su base mensile. Tuttavia, in assenza di un altrettanto marcato miglioramento sul fronte dei consumi, testimoniato da un aumento del 26% delle scorte ufficiali negli ultimi tre mesi, questi dati vanno a peggiorare le condizioni fondamentali complessive del metallo. E le stime degli analisti già nei mesi scorsi prevedevano per quest’anno un surplus di offerta al record storico.
Da inizio gennaio il rialzo del future resta in-feriore al 10% contro un balzo del 43%dell’indice Lmex.
Fonte: Borsa e Finanza del 27 giugno 2009









