24/03/09 Aggiornamento dell’indice di riferimento per un ETF quotato in Italia

A seguito alla decisione della Dow Jones Indexes di aggiornare i componenti dell’indice «Dow Jones RusIndex Titans 10 Index» dopo la chiusura del …

mercato di venerdì 20 marzo 2009 (si veda il comunicato stampa Dow Jones Indexes riportato sotto) si porta all’attenzione degli investitori che le quote dell’ETF «Lyxor ETF Russia (DJ RusIndex Titans 10)» si sono prontamente adeguate al citato ribilanciamento dell’indice che risulta ora composto da 10 GDR (Global Depository Receipt):

1 Isin: US8181503025 SEVERSTAL
2 Isin: US3682872078 GAZPROM ADS
3 Isin: US6778621044 LUKOIL
4 Isin: US46626D1081 MMC NORIL NICKEL
5 Isin: US67011E2046 NOVOLIPETSK
6 Isin: US6698881090 NOVATEK GDR
7 Isin: US67812M2070 ROSNEFT GDR
8 Isin: US8688612048 SURGUTNEFTEGAZ
9 Isin: US6708312052 TATNEFT ADR
10 Isin: US46630Q2021 JSC VTB BANK

L’obiettivo di gestione, la commissione di gestione annua e le procedure di sottoscrizione / rimborso dell’ETF riportato di seguito rimangono immutate: «Lyxor ETF Russia (DJ RusIndex Titans 10)», Fondo comune di investimento di diritto francese, Quote della Classe A, denominate in Euro, quotate su Borsa Italiana, Euronext Paris, Deutsche Boerse, Bolsa de Madrid, Isin FR0010326140.

La definizione di «Giorno di Negoziazione» («Trading Day») è modificata come segue per riflettere il cambiamento implementato dalla Dow Jones Indexes: “Un giorno di negoziazione è definito come un giorno che non appartiene al calendario di chiusura della società di gestione e che non appartiene al calendario di chiusura del mercato di quotazione dei componenti dell’indice.”

Le definizioni della data e della periodicità di calcolo della NAV (Net Asset Value) sono modificate come segue: “La NAV (Net Asset Value) sarà calcolata e pubblicata su base giornaliera a condizione che (1) siano aperte le borse in cui le quote dell’ETF possono essere negoziate, e (2) che si sia constatato che sia possibile «coprire» (hedge) le transazioni concluse sul mercato primario o secondario”.

La definizione di fattori di rischio ricomprende un nuovo paragrafo: 8. A partire dalla sera del 20 marzo 2009, l’indice DOW JONES RUSINDEX TITANS 10 INDEX™ risulta costituito da Global Depository Receipt (o “GDR”) quotate sulla Borsa di Londra (London Stock Exchange). L’esposizione ai suddetti GDR potrebbe generare rischi ulteriori rispetto ad un’esposizione diretta alle corrispondenti azioni russe sottostanti. Tali rischi ulteriori sono dovuti, tra l’altro, (i) al coinvolgimento di una banca depositaria e (ii) al rischio, secondo la legislazione russa, di non segregazione tra gli attivi della banca depositaria e i titoli detenuti dalla banca depositaria come collaterale delle GDR. Alla data del 20 marzo 2009, le banche depositarie delle GDR che compongono l’indice DOW JONES RUSINDEX TITANS 10 INDEX™ sono Bank of New York Mellon, Deutsche Bank e JP Morgan.

Il Prospetto verrà modificato per tener conto delle modifiche sopra citate e verrà conseguentemente ridepositato presso le autorità competenti estere e italiane e presso Borsa Italiana.

    Fonte: ETFWorld