23/03/09 Rame in surplus, ma la Cina può annullarlo

Fonte: Borsa e Finanza

Autore: Gianluigi Raimondi

23 Marzo 2009

In base agli ultimi dati diffusi dal World Bureau of Metal Statistics, a gennaio il mercato globale del rame ha registrato un surplus di offerta di …

ISlmila tonnellate, a fronte delle 4.400 tonnellate di deficit relative al medesimo periodo dello scorso anno. Nel dettaglio, l’estrazione mineraria mondiale del metallo si è attestata a 1.303 milioni di tonnellate con un rialzo del 7,8% su base annua e la produzione industriale di raffinato è salita del 4,4% a 1,55 milioni di tonnellate, mentre i consumi sono cala-ti del 6% a 1,4 milioni.

Tuttavia, secondo le stime di China International Capital, il mercato del metallo rosso potrebbe presto tornare in una situazione di deficit se il governo di Pechino dovesse decidere, come sembra, di acquistare ulteriori 400mila tonnellate.

Un quantitativo che andrebbe ad aggiungersi alle GOOmila tonnellate già messe nei magazzini dello State Reserve Bureau cinese a inizio anno. Nel frattempo, complice anche il ribasso del biglietto verde, al London Metal Exchange il future sul rame ha messo a segno un balzo di oltre il 25% rispetto alla prima seduta del 2009, che ha riportato i corsi a oltre la soglia tecnica di 4mila dollari per tonnellata (livello inviolato dallo scorso novembre). E ciò nonostante le scorte ufficiali stocca-te dalla Borsa di Londra siano nello stesso periodo cresciute più del 45 per cento.


Fonte: Borsa e Finanza del 21 Marzo 2009