16/10/06 I mercati finanziari europei (monthly)- Union Investment

I MERCATI FINANZIARI EUROPEI

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16 Ottobre  2006


Nelle ultime settimane il mercato azionario europeo ha registrato nel complesso un apprezzabile aumento delle quotazioni, nonostante  un inizio caratterizzato da oscillazioni.

La responsabilità dei forti aumenti delle quotazioni va individuata soprattutto nelle notizie positive sull’andamento dell’economia. I mercati hanno beneficiato di impulsi di crescita anche dal fronte delle aziende, dove i risultati in prevalenza soddisfacenti per il secondo trimestre 2006 hanno rasserenato l’umore degli operatori. Per di più un vivace carosello di fusioni e acquisizioni ha significativamente incentivato l’attività delle Borse.

In questo contesto il produttore tedesco di veicoli commerciali MAN si è impegnato nell’acquisizione del concorrente svedese Scania, tramite il quale diventerebbe il leader di mercato in Europa. E’ comunque ancora da chiarire se VolksWagen, grande azionista di Scania, e la famiglia industriale Wallenberg, sosterranno questo progetto.

Nel frattempo il complesso industriale farmaceutico Merck è già diventato produttivo. L’azienda di Darmstadt infatti ha reso nota l’acquisizione dell’impresa farmaceutica svizzera Serono per 10,6 Mld. Anche Altana ha annunciato nuove operazioni. Il complesso industriale chimico-farmaceutico tedesco ha trovato un acquirente per la sua divisione farmaceutica: si tratta del danese Nycomed. Nel settore farmaceutico, infine, la società belga UCB ha comprato, per 4,4 Mld in contanti e azioni, la tedesca Schwarz Pharma.

Anche nel campo dell’Energia è andata bene. La lunga lotta per l’acquisizione della spagnola Endesa non è ancora stata chiusa, in particolare dopo che il complesso industriale edile spagnolo Acciona si è inserito nella battaglia con l’acquisto di un 10% di compartecipazione. In questo modo E.ON è stato costretto ad alzare a ben 37 Mld. di euro la sua offerta.

Oltre a ciò, gli operatori di Borsa europei si sono trovati di nuovo al centro di voci di acquisizioni. Si dice che il NASDAQ vorrebbe acquistare la Borsa Valori di Londra e che la Borsa Tedesca sia interessata alla Bolsa spagnola. Fatti e speculazioni che nel complesso preoccupavano per le ulteriori voci di quotazioni e che mettevano le ali ai mercati. Per quanto riguarda la congiuntura, i semafori sono sempre verdi.

Nel frattempo, inoltre, le aspettative per esempio sull’Indice IFO sulla situazione nel mondo degli affari, indicano un rallentamento dell’economia. Nel complesso però gli operatori del mercato si mostrano soddisfatti dello scenario, il che si è riflesso nel positivo aumento delle quotazioni nelle Borse europee.

Nonostante le numerose notizie positive non sono mancati però come sempre i malumori, riconducibili tra l’altro al forte balzo in avanti messo a segno nel frattempo dal prezzo del petrolio. Ma alla fine i mercati della zona euro hanno evidenziato rilevanti rialzi delle quotazioni. Il bilancio mensile nel DJ Euro Stoxx 50 si è chiuso con un plus di più del 2% e in Germania il DAX, superato infine l’ostacolo psicologico dei 6.000 punti, ha ottenuto un aumento del 2,5% chiudendo a 6.004, mentre la crescita del TecDAX è stata addirittura più significativa, superando quota 4 %.

Ancora potenziale di crescita delle quotazioni nonostante un contesto che sta diventando più delicato. In generale, manteniamo un atteggiamento fiducioso rispetto al futuro andamento dei mercati azionari europei, nonostante ci si debbano aspettare ancora problemi sul fronte dei tassi e dell’inflazione.

Anche i prezzi del petrolio sempre elevati, il rapporto euro/dollaro e l’imminente aumento dell’imposta sul valore aggiunto in Germania (previsto per il 2007) rappresentano rischi che lasciano prevedere temporanee correzioni, per non parlare delle ombre gettate dal peggioramento della crescita economica negli Stati Uniti.

Nel complesso si assisterà a un aumento della volatilità; tuttavia i mercati possono contare su un sostegno preciso. Stiamo parlando delle imprese, che evidenziano un andamento degli utili estremamente soddisfacente. Ai dividendi in crescita e alle valutazioni comparativamente interessanti si accompagnano impulsi significativi per l’andamento della Borsa. Altre voci di fusioni e acquisizioni spingono le quotazioni al rialzo. Per quanto riguarda l'andamento della congiuntura, quest'anno in Europa è nettamente aumentata la probabilità di una ripresa dell’economia che, anche se per ora resta relativamente moderata, fa presagire buone opportunità di sviluppo.

 

Fonte: Union Investment – Ogami