Fonte: Borsa e Finanza
Autore: Gianluigi Raimondi
06 Aprile 2009
Da gennaio il metallo segna un rialzo del 33%. Bene anche petrolio e zucchero. Nickel, gas e grano soffrono invece un surplus di offerta…In scia ai rialzi degli altri metalli prezio-si, il platino ha messo a segno un balzo di oltre il 15% da inizio anno.
Tuttavia, a differenza di oro e argento, l’utilizzo del platino nel settore della gioielleria e co-me asset finanziario è ormai limitato a meno del 50 per cento. A pesare sulla domanda è infatti soprattutto la richiesta industriale e del comparto automobilistico in particolare, dove viene principalmente impiegato per la produzione di catalizzatori per motori diesel.
«Uno scenario che, visto la pesante crisi dell’auto motive, porterà a un rapido aumento del surplus di offerta e a una repentina discesa dei corsi», sostiene lan Farmer, ad di Lonmin (compagnia inglese leader nella raffinazione dei platinoidi).
Di opinione analoga anche Rebecca O’Dweyer, analista di Investec, che per quest’anno stima un eccesso mondiale di platino di 127 mila tonnellate (contro un deficit di 195mila registrato lo scorso anno) e un target price prossimo ai 1.000 dollari per oncia, oltre 1′ 11% in meno rispetto all’attuale valore del prezzo spot.
Fonte: Borsa e Finanza del 04 Aprile 2009









