Afflussi sostenuti negli etf su volatilità, high yield a reddito fisso e azionari correlati al benchmark….
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A giugno 2012 gli investitori hanno investito oltre 2,6 miliardi di USD di nuovi attivi netti negli ETP europei (“Exchange Traded Products”, prodotti negoziati in borsa), portando così a 8,3 miliardi di USD gli affussi negli ultimi sei mesi.
Benché i prodotti azionari e su materie prime restino investimenti centrali, è cresciuto l’interesse verso gli ETP correlati alla volatilità e al reddito fisso e verso gli ETF sui principali benchmark. Source ha continuato a consolidare la sua posizione nel mercato Europeo degli ETP, conquistando a giugno nuovi attivi netti per l’equivalente di 171 milioni di USD che portano il totale da inizio anno a 1,85 miliardi di USD nel 1° semestre. La Società ha lanciato prodotti innovativi nelle classi di attivi alternativa, a reddito fisso e su materie prime. A giudizio sia dell’ETF Global Insight che di Deutsche Bank Research, alla fine del 2° trimestre Source ha ottenuto per il secondo trimestre consecutivo la 2a posizione europea in termini di nuovi attivi netti da inizio anno.
Gli ETP su volatilità continuano ad attrarre l’interesse degli investitori e nel 1° semestre i nuovi attivi investiti in questa classe sono cresciuti di oltre 900 milioni di USD. L’innovazione raggiunta nelle proposte di esposizione alla volatilità permette ora di offrire opportunità più efficienti di investimento a medio termine. Source è diventata in breve tempo leader nel mercato europeo degli ETF correlati alla volatilità, con il lancio nel 1° trimestre di tre nuovi prodotti e attivi per oltre 850 milioni di USD, pari ad una quota di mercato superiore all’85%.
Iniziando a riposizionarsi in un contesto di “propensione al rischio”, gli investitori aggiungono beta ai loro portafogli. Source ha raccolto flussi importanti nei principali indici azionari quali, per esempio, l’S&P500, l’MSCI Europe, l’MSCI Emerging Market e il MAN GLG Europe Plus Source ETF. Da soli, questi ETF hanno determinato un afflusso di nuovi attivi netti per oltre 717 milioni di USD nel 1° semestre.
Il secondo trimestre ha visto salire la domanda del nuovo PIMCO Source Short-Term High Yield Corporate Bond ETF (STHY), con l’apporto di ulteriori 49 milioni di USD. Dal lancio del 19 marzo, questo fondo ha già raccolto nuovi attivi netti per 133 milioni di USD. Questo ETF con replica fisica è il primo in Europa a offrire accesso al settore high yield globale a breve scadenza, un’area storicamente in grado di garantire un’alternativa difensiva rispetto alle azioni, che produce rendimenti analoghi con una volatilità ridotta. L’ETF beneficia dell’approccio “passivo dinamico” di PIMCO. La sua architettura risponde ai timori degli investitori rispetto sia all’elevato tracking error che alla copertura limitata di titoli che caratterizzano molte alternative high yield presenti sul mercato.
Infine, malgrado il persistere nel primo semestre di condizioni difficili per gli attivi legati a materie prime, gli investitori hanno continuato a rafforzare la loro esposizione ai mercati dell’oro e delle commodity in generale. Source Physical Gold P-ETC ha evidenziato flussi in entrata per 154 milioni di USD e LGIM Commodity Composite Source ETF, lanciato all’inizio del 1° trimestre, ha raccolto fondi per oltre 103 milioni di USD.
Nonostante la leggera frenata negli scambi di ETP europei, scesi del 15% a 2,9 mld di USD da maggio a giugno, il volume delle contrattazioni degli ETF di Source ha retto positivamente continuando a registrare un’attività sostenuta e scambi lordi sul mercato primario superiori a 52 miliardi di USD dall’inizio dell’anno ad oggi. Con una crescita degli attivi investiti a 278 miliardi di USD, pari al 4%, gli ETP europei continuano a dimostrare di essere una valida soluzione di investimento.
Fonte: ETFWorld.it – Source








