Il 14 maggio 2025, tre nuovi ETF attivi della famiglia First Trust sono stati quotati su Xetra e Börse Frankfurt, ampliando ulteriormente l’offerta di prodotti finanziari negoziati sul mercato europeo.
A cura della redazione di ETFWorld.it
Rupert Haddon, Amministratore delegato di First Trust Global Portfolios
Focus su strategie di hedging, duration ridotta e protezione del capitale
Questi strumenti riflettono una crescente domanda da parte degli investitori di soluzioni flessibili e specializzate, che combinano gestione attiva con meccanismi di protezione del rischio.
1. First Trust Factor FX UCITS ETF – Classe C EUR (Hedged)
Questo ETF si distingue per una strategia focalizzata sui mercati obbligazionari governativi globali, con investimenti in titoli denominati in valute locali di paesi sviluppati ed emergenti, nonché in strumenti derivati legati alle valute. La durata media del portafoglio è prevista inferiore ai due anni, mentre la classe azionaria è protetta da fluttuazioni valutarie grazie a operazioni di hedging. Con un costo annuo dello 0,75%, il prodotto è di tipo accumulativo.
2. First Trust Low Duration Global Government Bond UCITS ETF – Classe C EUR
Anche questo ETF investe in obbligazioni governative globali con rating investment grade, ma il focus è su una duration ridotta e su una gestione attiva del rischio valutario. Attraverso operazioni di copertura, la valuta dell’ETF è minimizzata, rendendo il prodotto adatto a investitori sensibili alla volatilità cambiaria. I costi di gestione sono più contenuti (0,55% annui), il prodotto è di tipo accumulativo.
3. First Trust Vest U.S. Equity Buffer UCITS ETF – April – A USD Accu
Il terzo ETF introduce una strategia innovativa legata al mercato azionario statunitense. Il prodotto mira a replicare l’andamento dell’indice S&P 500, ma con un limite massimo di guadagno (capping) e una protezione contro le perdite fino al 10% nel periodo annuale definito (da aprile a aprile). Per raggiungere l’obiettivo, il fondo investe integralmente in opzioni FLEX, uno strumento derivato personalizzato. Con costi dello 0,85%, è il più costoso tra i nuovi lanci, ma offre una tutela contro il ribasso.
Trend e Implicazioni per gli Investitori
La crescita degli ETF attivi, come quelli di First Trust, segnala un cambio di passo rispetto alla tradizionale preferenza per ETF passivi. Mentre i fondi indicizzati rimangono dominanti per efficienza fiscale e trasparenza i prodotti attivi stanno guadagnando terreno grazie alla loro capacità di adattarsi a mercati volatili e di integrare strategie sofisticate, come l’hedging valutario o la protezione contro i ribassi.
Per gli investitori, queste nuove uscite rappresentano opportunità per diversificare i portafogli, soprattutto in un contesto di incertezza macroeconomica. Tuttavia, è cruciale valutare i costi più elevati rispetto ai ETF passivi e il potenziale impatto delle strategie attive sui rendimenti a lungo termine.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it








