Tabula Investment Management pensa che il mercato obbligazionario sovrano degli stati del consiglio di cooperazione del golfo abbia bisogno di più attenzione
Michael John Lytle, CEO di Tabula Investment Management
Tabula Investment Management Limited (Tabula), fornitore indipendente di ETF leader in Europa, ritiene che gli investitori istituzionali e gestori patrimoniali debbano guardare con più attenzione ai vantaggi di investire nelle obbligazioni sovrane degli stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG). Tabula sottolinea che questo mercato, con rendimenti in area 5%, rating medio singola A e duration di circa 7,8 anni, rappresenta un’opportunità all’interno dei mercati emergenti.
Il mercato delle obbligazioni sovrane del CCG ha storicamente sovraperformato i benchmark delle obbligazioni societarie. Driver principale di tale performance è stato il rapido sviluppo e crescita economica della regione, e la rapida ripresa post Covid, soprattutto rispetto ad altre regioni dei mercati emergenti. La regione ha inoltre beneficiato dell’aumento dei prezzi dell’energia; un terzo del petrolio mondiale viene prodotto in Medio Oriente e il settore energetico rappresenta circa il 40% dell’attuale PIL del CCG.
I Paesi del CCG beneficiano anche di bilanci pubblici tra i più solidi. Il saldo delle partite correnti dei Paesi della regione è estremamente solido, con un surplus del 15% del PIL, rispetto al -4% degli Stati Uniti e al -1% dei Paesi del G7.
Nel Gennaio del 2023, Tabula ha lanciato il primo ETF sui titoli di Stato del CCG con il Tabula GCC Sovereign USD Bonds UCITS ETF (TGCC). L’ETF offre un’esposizione del 100% ai sei Paesi del CCG per un totale di circa cento obbligazioni. L’asset class si è dimostrata resiliente alle pressioni esterne negative, tra cui l’inflazione e la contrazione del credito, ed è ben posizionata per affrontare una recessione globale.
Il mercato dei titoli di Stato del CCG è uno dei mercati sovrani più trascurati nel settore del reddito fisso e, per chi non abitualmente opera su questo mercato, posizionarsi sulle singole obbligazioni può impegantivo e richiedere in alcuni casi di una infrastruttura dedicata”, afferma Michael John Lytle, CEO di Tabula.
“Prima di lanciare il nostro fondo, gli investitori in ETF potevano accedere al mercato delle obbligazioni sovrane del Medio Oriente solo attraverso ETF generici sui mercati emergenti o globali. Tuttavia, un nostro studio ha rivelato che l’investitore professionale sta scoprendo le caratteristiche distintive del mercato delle obbligazioni sovrane del CCG”.
Uno studio* commissionato all’inizio di quest’anno da Tabula che ha preso come campione fondi pensione, gestori di fondi e wealth manager europei, che gestiscono collettivamente oltre 250 miliardi di dollari di asset, ha rilevato che il 97% concorda sul fatto che le riforme economiche e fiscali attuate dai Paesi del CCG hanno aumentato l’affidabilità creditizia della regione.
Più di un intervistato su tre è fermamente convinto che le ampie riserve valutarie della regione contribuiranno a mantenere una crescita economica stabile e a ridurre i rischi obbligazionari rispetto ad altri mercati emergenti. Altri due terzi sono generalmente d’accordo con questa opinione.
Questi risultati confermano il motivo per cui il 90% degli investitori professionali europei si aspetta che i gestori patrimoniali aumentino la loro allocazione al mercato del reddito fisso del CCG nei prossimi cinque anni, con il 30% degli intervistati che ritiene che ci sarà un forte aumento.
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Fonte : ETFWorld.it









