Tabula Investment Management Limited : Uno studio rivela che gli investitori professionali sono ottimisti sulla crescita cinese, ma mettono in guardia dal rischio di inflazione
Michael John Lytle, CEO di Tabula Investment Management
La Cina ha fissato un obiettivo ufficiale di crescita economica di “circa il 5%” per il 2023, ma una nuova ricerca del provider europeo di ETF Tabula Investment Management Limited (Tabula) rivela che un terzo degli investitori professionali europei si aspetta che il PIL del paese superi questo livello.
Il crescente ottimismo per le prospettive di miglioramento della Cina si riflette nei forti flussi in ingresso sull’ETF Tabula Haitong Asia ex-Japan HY Corp USD Bond ESG UCITS (Bloomberg: TAHY LN), che attualmente offre un rendimento di circa il 14,5%. L’ETF ha registrato afflussi netti per quasi 100 milioni di dollari negli ultimi dodici mesi ed ha reso piu’ del 50% dal 1° novembre 2022.
All’inizio di novembre dello scorso anno la Cina ha modificato la propria politica sul Covid, passando da una strategia ‘zero Covid’ a nessuna restrizione. In seguito a tale svolta, un nuovo studio di Tabula sugli investitori professionali europei – che gestiscono collettivamente oltre 250 miliardi di dollari – ha rilevato che l’84% prevede che le economie asiatiche eviteranno la recessione quest’anno.
Gli investitori professionali sono anche molto più ottimisti riguardo al settore immobiliare cinese, che recentemente ha attraversato delle difficoltà. Quasi tutti (98%) gli intervistati ritengono che due anni di sofferenza e di riduzione della leva finanziaria sul real estate cinese porteranno ad una base significativamente più solida per quest’ultimo in futuro; quasi la metà (47%) è fortemente d’accordo con questa opinione.
Le vendite di nuovi immobili in Cina sono diminuite nel 2021 e nel 2022, ma grazie a misure radicali, come la rimozione delle restrizioni sui prestiti ipotecari, il 62% degli investitori professionali europei intervistati da Tabula si aspetta che quest’anno le vendite tornino al trend di crescita di lungo periodo. Più di un terzo degli intervistati si attende che la domanda repressa a causa del Covid porti le vendite di case a superare tale trend.
Una sfida che il governo cinese potrebbe, tuttavia, fronteggiare e’ quella dell’inflazione. Con oltre 2,6 trilioni di dollari aggiunti ai risparmi delle famiglie cinesi l’anno scorso, i risparmi interni sono ai massimi storici. Con l’eliminazione di tre anni di restrizioni per il Covid, è probabile che si scateni un’ondata di spesa. Come conseguenza, la maggior parte degli investitori intervistati da Tabula (86%) ritiene che l’inflazione del Paese supererà quest’anno il tetto del 3% preferito dal governo.
Michael John Lytle, CEO di Tabula, afferma: “come tutte le principali economie, la Cina ha attraversato un periodo difficile durante la pandemia. La situazione è stata aggravata dal desiderio del governo di ridurre la leva finanziaria e controllare il settore immobiliare del paese, in rapida crescita. Con la rimozione delle restrizioni imposte per il Covid e l’adozione di una serie di misure politiche di sostegno al settore immobiliare, il Paese poggia ora su una solida base di crescita. La nostra ricerca mostra un’enorme fiducia degli investitori nelle politiche del governo a sostegno di quest’ultima”.
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Fonte : ETFWorld.it









