Euro in leggero recupero verso Dollaro Canadese e il Real Brasiliano.
Stabile nei confronti delle altre divise…
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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO:
movimento laterale durante le ultime due settimane per l’Euro/Dollaro
Australiano.
I corsi si muovo tra le 1,2155 e le 1,2475 privi di direzionalità precisa.
Prosegue la fase di estrema debolezza dell’Euro contro la divisa Australiana.
I corsi stazionano a ridosso dei minimi.
Le discese sotto le 1,3000/1,2900 hanno aperto le porte a nuovi minimi assoluti verso le 1,2000/1,1500.
Un primo segnale di ritorno di positività si avrebbe sopra le 1,3000. In tal caso i corsi potrebbero ritornare, in prima battuta, verso le 1,3150/1,3200 ed in seguito in direzione delle 1,3550/1,3600.
EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO:
buon rimbalzo per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime sedute.
I corsi, dopo i minimi di area 1,2880, ritrovano la strada del rialzo spingendosi fin verso le 1,3250.
Per il breve/medio periodo le discese sotto le 1,3400/1,3300 hanno fornito un potenziale nuovo segnale di debolezza di Euro.
I corsi potrebbero così spingersi in direzione delle 1,2780 in prima battuta e verso le 1,2500 in seguito.
Possibili Pull-Back a 1,3350.
Solo il recupero delle 1,3400/1,3500 (almeno una chiusura giornaliera) favorirebbe nuovi allunghi rialzisti di Euro, per le 1,3800 in prima battuta e verso le 1,4300 successivamente.
EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO:
andamento laterale anche per l’Eur/Nzd durante le ultime due settimane.
I corsi oscillano tra le 1,5870 e le 1,6175.
Le discese sotto le 1,6300/1,6200 hanno fornito un ulteriore deciso segnale di debolezza di Euro.
Un nuovo segnale di forza che scongiurerebbe ulteriori decise discese si avrebbe solo in seguito al netto recupero delle 1,6300/1,6350. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi in direzione delle 1,6500/1,6600
Il mantenersi dei corsi sotto le 1,6300 favorirebbe nuovi minimi assoluti di Euro.
EURO/LIRA Turca
COMMENTO:
andamento congestionato durante le ultime due settimane per l’Euro/Lira Turca.
I corsi si sono mossi tra le 2,3300 e le 2,3800.
I recenti indebolimenti sotto le 2,4000, aprono la strada ad ulteriori deprezzamenti di Euro. I corsi potrebbero spingersi verso la successiva area supportiva individuabile a ridosso delle 2,3200/2,2950.
Un più marcato segnale di debolezza di Euro scaturirebbe solo sotto le 2,2950, evento che aprirebbe la strada alle 2,2000/2,1800,
Nuova positività di Euro solo sopra le 2,4200/2,4300, evento che permetterebbe nuovi recuperi in direzione delle 2,5000 prima e delle 2,5800 in seguito.
EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO:
nulla di fatto anche per l’Euro/Rand durante le ultime settimane.
L’Euro si è mosso tra le 10,18 e le 10,43.
Per le prossime sedute i corsi potrebbero ancora muoversi tra le 11,50/11,60 (primo obbiettivo rialzista) e le 10,00/9,80.
Un segnale di decisa debolezza scaturirebbe solo sotto le 9,80, per le 9,45 prima e l’area 9,20 successivamente.
Un ulteriore segnale di forza, valido per il medio periodo, si avrebbe solo in seguito alla netta violazione delle 11,60; evento che favorirebbe estensioni in direzione delle 11,85 in prima battuta e verso le 12,30/12,50 in seguito.
EURO/Real Brasiliano
COMMENTO:
andamento nutro-rialzista per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime due settimane.
I corsi, dopo il minimo a ridosso delle 2,2460, si sono lentamente riportati verso le 2,3150.
A questo punto i corsi potrebbero muoversi tra le 2,2500/2,2450, prima area supportiva e la resistenza individuabile a ridosso delle 2,330/2,3400.
Un più marcato segnale di forza scaturirebbe sopra le 2,3400, per le 2,3850 prima e le 2,4450 in seguito.
Ulteriori indebolimenti sotto le 2,2450 favorirebbero nuove discese di Euro, per le 2,2000.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









