Buon rimbalzo tecnico dell’euro, ma mancano ancora segnali convincenti di esaurimento del movimento dominante ribassista…..
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EURO/DOLLARO
Da un punto di vista di analisi tecnica, il recupero dell’ultimo mese – dovuto in buona parte a veloci ricoperture di posizioni speculative al ribasso – riduce certamente le pressioni ribassiste ma si configura ancora come un semplice bear market rally, insufficiente per fornire un segnale chiaro di esaurimento del movimento dominante ribassista. Un segnale distensivo convincente si avrebbe solo dopo una lunga fase di consolidamento al di sopra di 1,2615 (in fase di test), con conferma sopra la resistenza critica a 1,2740 (ext 1,2850, ancora poco probabile). Fino a quel momento, ogni recupero rischia di rivelarsi effimero, con connessi rischi di bull-trap. Il tono tornerebbe debole su ridiscese sotto 1,2400/30 anche se solo la rottura di 1,2340 darebbe un segnale di ripresa delle pressioni ribassiste. In tal caso si riproporrebbe il test di 1,2240 e quindi (prematuro) dei minimi dell’anno in area 1,2000/40.
In termini di volatilità, il grande quadro continua ad evidenziare una situazione di asimmetria, con maggiore probabilità che in caso di forti movimenti questi siano al ribasso piuttosto che al rialzo.
DOLLARO/YEN
Finché il cambio staziona al di sotto di 80,00/85 il quadro tecnico rimane debole. Per un segnale di rinnovata positività per i mesi a venire occorre il superamento di 82,00 (poco probabile, con obiettivo 83,00-84,00. La rottura di 77,66-77 darebbe un segnale di ripresa del movimento ribassista dominante, con primo obiettivo i minimi di inizio febbraio a ridosso di 76.
EURO/YEN
EURO/STERLINA inglese
Per le prossime settimane:
minimi dell’ottobre 2008 a ridosso di 0,7695, la cui rottura (prematura) aprirebbe ampi spazi di discesa per la moneta unica.
Analisi
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









