Euro in buon recupero nei confronti del dollaro. Stabile verso la Sterlina e in correzione contro Yen e Franco Svizzero. Dollaro in discesa verso lo Yen….
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EURO/DOLLARO: Ultime tre settimane ancora caratterizzate da un buon recupero per il cambio Euro/Dollaro. I corsi reggono l’area 1,4200 per poi far segnare nuovi massimi a ridosso delle 1,4880 Per le prossime settimane: il segnale di forza scaturito dal netto recupero delle 1,4100/1,4200 sta trovando conferma. I corsi sono ora ben impostati verso l’importante obbiettivo situato a ridosso delle 1,5150. Il livello potrebbe rallentare la spinta rialzista in essere, innescando possibili escursioni in range tra l’area e le 1,4200/1,4000. Solo il recupero delle 1,5150 fornirebbe un ulteriore segnale di forza per le 1,5350 prima e le 1,6000 successivamente.
DOLLARO/YEN: Forte movimento correttivo per il Dollaro/Yen, durante le ultime tre settimane. I corsi, dopo il picco a 85,50 ripiegano con decisione verso le 81,00. Per le prossime settimane: L’area di resistenza individuata a ridosso delle 85,00/86,00 ha fatto sentire la sua efficacia. I corsi si sono riportati verso la parte bassa dell’ultima area di congestione, posta a 81,00/80,00. La tenuta delle 80,00 manterrebbe in essere il movimento laterale tra il livello e le 85,00. Porre molta attenzione in seguito ad ulteriori discese sotto le 80,00, evento che fornirebbe un ulteriore deciso segnale di debolezza di Dollaro, per le 77,00 in prima battuta. Solo il netto recupero delle 86,00 fornirebbe un deciso segnale di forza in ottica di medio periodo. In tal caso il dollaro potrebbe spingersi prima verso le 89,00 ed in seguito in direzione delle 95,00.
EURO/YEN: Correzione e poi recupero per l’Euro/Yen durante le ultime settimane. I corsi, dopo il massimo di area 123,30, stornano verso le 116,45 per poi rimbalzare verso le 121,80. Per le prossime settimane: i corsi potrebbero ora muoversi all’interno di un ampia area di congestione compresa tra le 128,00 e le 117,00/115,00. Indichiamo un’area di resistenza intermedia a ridosso delle 123,30, il cui superamento condurrebbe l’Euro verso le 128,00. Un deciso segnale di nuovo indebolimento scaturirebbe solo sotto le 115,00, per le 110,50 prima e le 108,00 in seguito.
EURO/FRANCO SVIZZERO: Movimento correttivo per l’Euro/Franco Svizzero nelle ultime tre settimane. I corsi, dall’area 1,3240, si sono portati verso le 1,2725, per poi attestarsi a ridosso delle 1,2900/1,2850. Per le prossime settimane: non muta il contesto di breve/medio periodo. I corsi continuano a muoversi tra le 1,3250 e le 1,2450, con area supportiva intermedia a ridosso delle 1,2700. Solo la netta violazione delle 1,3200/32,50 (almeno una chiusura giornaliera) fornirebbe un concreto segnale di forza di Euro. In tal caso i corsi avrebbero strada libera fin verso le 1,3900, con resistenza intermedia a 1,3550. Assisteremmo ad un ulteriore segnale di debolezza in seguito a ripiegamenti sotto le 1,2700, per le 1,2400.
EURO/STERLINA inglese: Prosegue la fase laterale a ridosso dei massimi per l’Euro/Sterlina nelle ultime settimane. L’Euro si è riportato a ridosso delle 0,8900. Per le prossime settimane: assisteremmo ad un deciso segnale di forza solo in seguito alla netta violazione delle 0,8850/0,8950 (almeno una chiusura di seduta) L’evento fornirebbe un segnale di inversione di tendenza di Euro che potrebbe portarsi a 0,9015 in prima battuta e verso gli ultimi massimi di area 0,9450/0,9550 successivamente. La tenuta delle 0,8850/0,9000 favorirebbe movimenti in range tra il livello e le 0,8650/0,8620. Solo sotto le 0,8620 il contesto potrebbe ulteriormente indebolirsi con possibilità di ritorno verso le 84,00.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









