Euro in buon recupero nei confronti delle principali divise. Dollaro al rialzo verso lo Yen…
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EURO/DOLLARO: Ultime due settimane ancora in deciso recupero per il cambio Euro/Dollaro. I corsi, dall’area 1,4000 hanno superato gli ultimi massimi a 1,4250 per poi testare le 1,4490. Per le prossime settimane: il recupero dell’area 1,4100/1,4200 ha fornito un potenziale segnale di forza di Euro, valido per il medio periodo. L’Euro si spinge, infatti, sopra alla trend-line discendente che unisce i massimi decrescenti di luglio 2008 e fine 2009.
A questo punto i corsi sembrerebbero avere strada aperta fin verso le 1,5000/1,5100, con area di resistenza intermedia a 1,4600/1,4700. Solo nuovi indebolimenti sotto le 1,4100/1,4000 (possibile un pull-back) fornirebbero un nuovo segnale di debolezza che negherebbe i recenti segnali di inversione di tendenza.
DOLLARO/YEN: Deciso recupero per il Dollaro/Yen, durante le ultime due settimane. I corsi, dall’area 81,75 si spingono fin verso le 85,50. Per le prossime settimane: I corsi del Dollaro si sono spinti a ridosso di una importate area di resistenza di medio periodo. Solo il netto recupero delle 86,00/86,30 fornirebbe un deciso segnale di forza in ottica di medio periodo. In tal caso il dollaro potrebbe spingersi prima verso le 89,00 ed in seguito in direzione delle 95,00. Viceversa, un primo segnale di ritorno di debolezza scaturirebbe in seguito a discese sotto alle 84,50/83,50. Tale evento riaprirebbe la strada all’area 81,00/80,00.
EURO/YEN: Ampio movimento rialzista per l’Euro/Yen durante le ultime settimane. I corsi riescono a spingersi con forza sopra alla resistenza, più volte segnalata, in area 115,00/115,50, per poi accelerare verso le 123,30. Per le prossime settimane: il recupero delle 120,00 mantiene forte il contesto. L’Euro potrebbe spingersi fin verso 127,00/128,00, con resistenza intermedia a 126,0. Un primo segnale di nuovo indebolimento scaturirebbe solo sotto le 120,00/119,50. Tale evento proporrebbe possibili ritorni in direzione dell’importante area supportiva (ex resistenza) situata a ridosso delle 116,00/115,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO: Leggero recupero per l’Euro/Franco Svizzero nelle ultime due settimane. I corsi, dall’area 1,2900, si sono portati verso le 1,3240, per poi attestarsi a ridosso delle 1,3150. Per le prossime settimane: solo la netta violazione delle 1,3200 (almeno una chiusura giornaliera) fornirebbe un concreto segnale di forza di Euro. In tal caso i corsi avrebbero strada libera fin verso le 1,3900, con resistenza intermedia a 1,3600. Viceversa l’Euro potrebbe muoversi tra le 1,3200 e le 1,2700. Assisteremmo ad un ulteriore segnale di debolezza in seguito a ripiegamenti sotto le 1,2700, per le 1,2400.
EURO/STERLINA inglese: Nuovamente a ridosso dei massimi per l’Euro/Sterlina nelle ultime settimane. L’Euro si è riportato a ridosso delle 0,8850. Per le prossime settimane: assisteremmo ad un deciso segnale di forza solo
in seguito alla netta violazione delle 0,8850 (almeno una chiusura di seduta) L’evento fornirebbe un segnale di inversione di tendenza di Euro che potrebbe portarsi a 0,9015 in prima battuta e verso gli ultimi massimi di area 0,9450/0,9550 successivamente. La tenuta delle 0,8850 favorirebbe movimenti in range tra il livello e le 0,8650/0,8620.
Solo sotto le 0,8620 il contesto potrebbe ulteriormente indebolirsi con possibilità di ritorno verso le 84,00.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.









