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Euro in correzione contro Dollaro Australiano, Dollaro Neozelandese e Real Brasiliano. In recupero verso le Rand Sudafricano e stabile nei confronti delle restanti divise…..


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EURO/DOLLARO Australiano: COMMENTO: contesto immutato (leggera discesa) durante le ultime due settimane per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi, dopo una repentina discesa, subito recuperata, a ridosso delle 1,3455, si muovono in laterale nell’intorno delle 1,3700. Resta ancora debole L’Euro in ottica di lungo periodo. Solo sviluppi rialzisti sopra le 1,4300/4400 fornirebbero un segnale di inversione di tendenza, con possibilità di allunghi prima a 1,5100 ed in seguito verso le 1,5600. Per il breve periodo i corsi potrebbero muoversi tra le 1,4300/1,4400 e la prima area supportiva coincidente con le 1,3400. Sotto alle 1,3400 potremmo assistere a nuove correzioni per gli ultimi minimi 1,3000/1,2900 prima e le 1,3400 in seguito.

EURO/DOLLARO Canadese: COMMENTO: contesto immutato (leggero recupero) per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime sedute. I corsi si muovono tra le 1,3585 e gli ultimi massimi di area 1,4000. Per le prossime sedute solo il recupero delle 1,4000 favorirebbe nuovi allunghi rialzisti per le 1,4350 prima e le 1,4750 in seguito. I corsi potrebbero muoversi tra le 1,4000 e le 1,3600/1,3500. Indebolimenti sotto le 1,3500 (almeno una chiusura di seduta) aprirebbero le porte alle 1,3250 in prima battuta e alle 1,2800 successivamente. In ottica di più ampio respiro i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4550 e le 1,2450.

EURO/DOLLARO Neozeladese: COMMENTO: ancora correzione anche per l’Eur/Nzd durane le ultime due settimane. I corsi, dall’area 1,8500 si sono riportati verso le 1,8000. Il ritorno sotto le 1,8850/1,8750 ha aperto le porte ad ulteriori indebolimenti. L’Euro si è portato verso il primo obbiettivo posto a 1,8000. Nuovi indebolimenti sotto alle 1,8000/1,7950 aprirebbero la strada ad ulteriori discese verso gli importanti minimi di area 1,7000. Un primo ritorno di forza si avrebbe solo sopra le 1,8850; evento che permetterebbe ritorni verso le 1,9500/1,9600.

EURO/LIRA Turca: COMMENTO: andamento invariato per l’Euro/Lira Turca durante le ultime due settimane. I corsi si muovono in laterale tra le 2,1425 e le 2,2112. Le discese sotto le 2,2100/2,2000 hanno nuovamente indebolito il contesto tecnico. L’euro potrebbero così portarsi prima a 2,1300 ed in seguito verso le 2,0600/2,0500. A questo punto solo il recupero dell’area 2,2450 fornirebbe nuovi segnali rialzisti per le 2,3000 prima e i massimi a 2,3500 in seguito.

EURO/RAND Sudafricano: COMMENTO: un nuovo allungo per l’Euro/Rand durante le ultime due settimane. L’Euro, dopo un minimo in area 9,3100 si è nuovamente spinto verso l’area degli ultimi massimi situati a 10,00. I corsi si sono portati, ancora una volta, verso l’obbiettivo individuato a ridosso delle 9,90/10,10; area dove la spinta rialzista ha trovato un rallentamento. Per le prossime sedute i corsi potrebbero così oscillare tra le 9,80/10,00 e le 9,10; con area intermedia a 9,50. Un segnale di maggior debolezza scaturirebbe solo sotto le 9,10/9,00, per le 8,7400 prima e l’area 8,00 successivamente. Un deciso segnale di forza, valido per il medio periodo, si avrebbe solo in seguito alla netta violazione delle 10,10; evento che favorirebbe estensioni in direzione delle 10,50/10,70 in prima battuta e verso le 11,20 in seguito.

EURO/Real Brasiliano: COMMENTO: leggera correzione per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime settimane. I corsi, dall’area 2,2850 sono scivolati verso le 2,2500. Sono quindi possibili movimenti in range tra gli ultimi massimi/resistenza posti a ridosso delle 2,4000 e la prima area supportiva individuabile a 2,2400/2,2100. Discese sotto le 2,2100/2,2000 aprirebbero le porte agli ultimi minimi di area 2,1700. In ottica di medio periodo l’Euro continua a muoversi all’interno dell’ampio range compreso tra le 2,4000 e le 2,17/2,1650. Solo un’uscita da tale area permetterebbe una nuova direzionalità per il medio periodo.


Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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