AUSTRALIA - SYDNEY

Report sulle valute minori


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Euro stabile nei confronti delle principali divise…..


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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO:
contesto immutato per l’Euro/Dollaro Australiano durante le ultime settimane. I corsi si muovono in laterale tra le 1,4370 e le 1,4050. Non muta il contesto tecnico. Il recupero delle 1,4000 e delle 1,4100 apre le porte ad ulteriori possibili rialzi di Dollaro. Sopra le 1,4200 i corsi potrebbero così spingersi prima verso le 1,4350/1,4450 e successivamente in direzione delle 1,4500/1,4600. Si suggerisce pertanto cautela per chi avesse posizioni in Dollari Australiani. Un ritorno di debolezza di Euro scaturirebbe solo sotto le 1,4000/1,3900, evento che riaprirebbe le porte agli ultimi minimi di area 1,3600.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: leggero recupero per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime due settimane. I corsi dall’area 1,3980 si sono spinti per due volte verso le 1,4225. Il recente recupero delle 1,3500/1,3700 ha fornito un nuovo segnale di forza da parte dell’Euro. I corsi sono ora proiettati verso le 1,4700 prima e le 1,5300 in seguito. Per le prossime sedute appaiono possibili oscillazioni in range tra le 1,4700 e le 1,3500. Solo nuovi indebolimenti sotto le 1,3500/1,3400 annullerebbero le potenzialità descritte, riaprendo le porte ai minimi di area 1,2460.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: contesto immutato anche per l’Eur/Nzd nelle ultime settimane. I corsi oscillano in laterale tra le 1,8697 e le 1,8255. Qualora i corsi dovessero mantenersi sopra alle 1,8200/1,7900, (possibili pullback) il segnale di forza resterebbe valido e foriero di ulteriori sviluppi rialzisti verso le 1,8850 prima e in direzione delle 1,9400/1,9600 in seguito. Porre viceversa attenzione in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,7900, evento che aprirebbe la strada agli ultimi minimi di area 1,7400/1,7200.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: andamento laterale anche per l’Euro/Lira Turca durante le ultime due settimane. I corsi si muovono tra le 2,002 e 1,9550. L’euro prosegue nella sua fase di indecisione compresa tra l’area 1,9800/2,0000 e la fascia supportiva a 1,9000. Assisteremmo ad un primo segnale di forza di Euro solo in seguito a ritorni sopra alle 2,00. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 2,025 prima e in direzione delle 2.0550/2,0650 successivamente.
Viceversa i corsi potrebbero ancora muoversi all’interno del range 2,0000/ 1,9000 Si avrebbe un ulteriore input di debolezza in seguito a correzioni sotto le 1,9000; segnale che aprirebbe la strada alle 1,8550, base del canale rialziste di lungo periodo.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: nulla di fatto anche per l’Euro/Rand nelle ultime settimane. L’Euro, si muove tra le 9,6535 e le 9,47. Tutta la fascia a ridosso delle 9,20/9,00 si presenta come un’importante area supportiva che ha frenato, momentaneamente, la spinta ribassista. Per il breve periodo i corsi potrebbero oscillare tra le 9,00/9,20 e le 10,00/10,10 (primo obbiettivo del movimento di rimbalzo in essere) Un primo significativo segnale di forza scaturirebbe solo sopra le 10,10. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni di Euro verso le 10,80/11,00. Un segnale più marcatamente negativo per l’Euro, in ottica di medio periodo, scaturirebbe solo sotto le 9,10/9,00, per le 8,60/8,50 prima e le 8,00/7,80 successivamente.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: fase congestionata anche per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime settimane. I corsi oscillano tra le 2,2917 e le 2,35. Un ulteriore segnale di forza di Euro si avrebbe solo sopra le 2,3400/35 (almeno una chiusura di seduta) per le 2,4000 prima e le 2,4800 in seguito. Viceversa i corsi potrebbero stornare verso la prima area supportiva coincidente con le 2,2500. Porre attenzione in seguito a discese sotto le 2,2500. Evento che fornirebbe un nuovo segnale di decisa debolezza, in ottica di medio periodo, con implicazioni possibili verso le 2,2000 in prima battuta e verso le 2,1500 in seguito.





Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Andrea Savio

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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